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Scritto Giovedì 12 ottobre 2017 alle 17:57

GS Virtus Calco – Ottimi risultati agli italiani di Cles

Sabato 7 e domenica 8 ottobre si sono svolti a Cles (TN) i campionati italiani FIDAL di atletica leggera, riservati agli atleti under 16 categorie Cadetti e Cadette provenienti da tutta Italia.


Il programma dell'intensa due giorni di gara ha visto i ragazzi sfidarsi nelle diverse specialità dell'atletica leggera, a partire dalle gare sprint (80 m, 100 m, 300 m) al mezzofondo (1000 m, 2000 m, 1200 m siepi), passando per le prove di marcia (3000 m, 5000 m), salti (alto, lungo, triplo) e lanci (disco, peso, giavellotto), per finire, come da tradizione, con le prove a staffetta (4x100 m). L'atletica lombarda può ritenersi più che soddisfatta dei risultati ottenuti dai suoi atleti durante il meeting nazionale. Nella classifica finale per regioni, infatti, la Lombardia si piazza sul gradino più alto del podio vincendo tutti e tre i trofei in palio: cadetti, cadette e combinata. A brevissima distanza, sempre sul podio, troviamo le sempre fortissime Veneto e Lazio. Due gli atleti del GS Virtus Calco che sono stati convocati per vestire i colori della Lombardia durante il raduno nazionale: Di Dio Giovanni e Mandelli Abenezer. Entrambi si sono guadagnati il diritto di partecipare da protagonisti alla 1200 m siepi, grazie agli ottimi risultati raggiungi durante la passata stagione di gare. Come vedremo, le aspettative non sono state deluse... Buonissima la prestazione di Giovanni: ritmo costante, durante la corsa non guadagna né perde posizioni. Con grinta e determinazione si difende bene dagli attacchi che arrivano da dietro, e chiude la sua gara in 3'34"64, a pochi secondi dal suo miglior tempo sulla specialità (3'32", conquistato a Bergamo lo scorso giugno). La sua prestazione gli permette di agguantare il 18° posto in classifica finale. Entusiasmante la gara di Abe. Da subito nel gruppo di testa, ad un giro dalla fine si trova ancora in 4^ posizione a una quindicina di metri dal capofila. A 200 m dalla fine, le posizioni di testa si ribaltano: Flamigni (Lazio) rompe gli indugi e supera Zanchetta (Piemonte), imboccando per primo l'ultima curva prima del rettilineo finale. A quel punto Abe decide di dare fuoco alle polveri: cambia improvvisamente ritmo e nel solo tratto in curva agguanta dapprima la terza e poi la seconda posizione, portandosi alle spalle del primo. L'accelerazione di Abe è bruciante, e nel rettilineo finale continua a guadagnare metri sul capofila. Flamigni alla fine chiuderà primo conquistando il titolo italiano in 3'24"84, seguito a pochissimo da Abe, ottimo secondo posto in 3'25"80. "Sono molto soddisfatto delle prestazioni sia di Abe che di Giovanni" dice l'allenatore Oscar Colombo. "Giovanni dà il meglio di sé in gare più lunghe, ma oggi ha saputo giocare le sue carte in modo perfetto." Continua l'allenatore: "la gara di Abe è stata ottima. Certo la ciliegina sulla torta sarebbe stata la vittoria finale, ma anche così la torta ce la siamo gustata proprio tutta."
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