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Scritto Mercoledì 11 ottobre 2017 alle 19:22

Traffico a Merate - per Daniele

Egregio sig. Daniele,
il traffico non è insostenibile solo a merate lo è ovunque a queste latitudini.
Mi creda, giro tutto il giorno per la nostra provincia, per quella di MB e per quella di MI. Ovunque un delirio...ed anche peggio che a Merate.
La soluzione? Nessuna temo. Siamo tanti, concentrati ed ognuno con le sue valide (o meno) motivazioni di mobilità.
Questa è la società che abbiamo costruito nel bene e nel male.
Di una cosa sono sicuro però: non è chiudendo accessi che si risolve il problema. lo si sposta a qualcun'altro.
Da quando i comuni hanno cominciato la "tutela" del residente (che ben se ne guarda dal non utilizzare l'auto quando gli serve per intasare strade di altri residenti) si generano ingorghi sulle strade rimaste percorribili.Insomma si fa con il traffico quello che sciaguratamente abbiamo fatto con le acque.... con gli esiti che ben abbiamo sotto gli occhi.
Io vivo ad Olgiate e da quando il per fortuna ex ex ed ex sindaco hanno chiuso via pilata il risultato è stato intasare il centro del paese. Per non parlare poi delle varie e tragicomiche soluzioni di sensi unici, limiti a 30 all'ora e divieti di svolta per spegnere un semaforo e fare una rotonda a calco.
Spero nel nuovo sindaco che sembra aver intrapreso la via giusta (almeno secondo il mio modesto parere) di aprire le strade e far rispettare i codici.
Il traffico va agevolato, regolamentato e capillarizzato il più possibile per diminuirne le concentrazioni. Almeno fino a quando saremo una società di centri commerciali, zone industriali, pendolari e chi più ne ha più ne metta.
Qualche tempo fa ho fatto anche io le scuole sa? Ma non ricordo grandi assembramenti di macchine o altro. Meno taffico? Sicuramente. Ma anche delle gran camminate per tornare a casa e poi, successivamente, venendo a Merate per studiare delle grandi attese di pulmann. Che ci fosse il sole, piovesse o nevicasse. A trenta gradi così come a meno cinque. Nessun mucchio di macchine di genitori apprensivi che devono portare e prendere il "piccolino" a scuola (intendo dalle medie in su). Perchè se proprio le va di fare una passeggiata all'ingresso e all'uscita delle scuole.. controlli cos'è che genera il traffico e l'ingorgo maggiore.
Forse un domani passeremo ad altri carburanti (giorno ancora molto lontano secondo il Sig. Marchionne) ma per ora questi abbiamo e se invece di concentrare le auto in alcuni punti le distribuissimo ci sarebbero anche meno concentrazioni di smog più facilmente dissolvibili.
Poi con l'arrivo dell'inverno, accenderemo i riscaldamenti con pretese di 23,24,25 gradi in casa (perchè negarsi il lusso dei caraibi avvolti dalla nebbia...) ma questa è un'altra storia....

Saluti.

Luca
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