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Scritto Mercoledì 11 ottobre 2017 alle 13:17

Voto e referendum non sono un costo. I lombardi meritano autonomia

Flavio Nogara
Mi stupiscono quasi le considerazioni di Ambrogio Sala e altri che remano contro il referendum, di fatto remano contro sè stessi! E’ un vero peccato che anche in questa occasione antepongano il proprio interesse politico all’interesse dei lombardi! Visto che ogni anno la regione Lombardia regala 56 miliardi di euro a Roma, soldi derivanti dal frutto del nostro lavoro, dalle tasse che hanno impoverito le nostre famiglie e spesso hanno portato alla chiusura di moltissime aziende lombarde, che hanno addirittura portato al suicidio diversi imprenditori e lavoratori senza speranze, quanto verra’ speso per il referendum per l’autonomia della Regione Lombardia non rappresenta assolutamente un costo, bensi’ un vero e proprio investimento per tutti i lombardi. Qualcuno fa fatica a capirlo ma questo referendum non ha colore politico, è trasversale ed è a favore di tutti i lombardi! Ogni lombardo deve sentirlo proprio ed essere orgoglioso il 22 ottobre di poter andare a votare SI per chiedere maggiore autonomia!
A ogni lombardo questo referendum costa ca. 3 euro, e se permettete vale la pena spendere 3 euro per mantenere sul territorio parte di quanto oggi ci viene derubato dallo stato centrale! Un ottimo investimento per mantenere in Lombardia qualche miliardo in più, per un po’ di tasse in meno e qualche competenza in più da gestire, perché regione Lombardia ha dimostrato di saper amministrare meglio e gestire meglio le risorse dello stato centrale e di altre regioni.
Come lombardi siamo stanchi di avere servizi da “terzo mondo” perché vengono attribuite competenze agli enti locali senza le relative risorse per gestirle! Questo referendum portera’ inoltre un investimento anche per le scuole, i tablet acquistati per il voto elettronico rimarranno infatti in dotazione alle scuole come materiale didattico.
Come si fa infine a considerare costo un referendum, un voto! La democrazia ha un costo certo, ma i soldi spesi per garantire ad un popolo di votare, per garantire la democrazia sono sempre ben spesi. La democrazia non ha prezzo, il voto è una conquista che qualcuno vuole toglierci facendoci credere che è un costo, e ci stanno pure riuscendo. Basti pensare che nel nostro Paese si sono susseguiti ben 4 governi non legittimati da un voto popolare e nonostante le continue denunce della Lega il popolo non ha fatto la rivoluzione, anzi gli hanno fatto credere che era per il nostro bene, e ha così subito quasi con distacco, senza considerare la gravita’ di quanto sta accadendo e ci stanno imponendo.
Al Popolo lombardo è permesso di votare? Bene! Anche se a qualcuno questo preoccupa e la butta sui costi, perché sui contenuti sarebbe perdente in partenza… Più volte il governo lombardo ha tentato un braccio di ferro con lo stato centrale, ovviamente, ma non l’ha mai spuntata, per ovvi motivi, e soprattutto perché i politici come Sala in Lombardia fanno i lombardi ma a Roma si dimenticano di essere lombardi e votano come ordina il proprio partito che ha interessi ben lontani da quelli dei lombardi! Il referendum è quindi diventato l’unico strumento per legittimare queste richieste e per conferire più peso politico e potere contrattuale al presidente lombardo. Solo con la forza dei milioni di lombardi che andranno a votare si potra’ ottenere qualcosa, ma dobbiamo essere tutti uniti e tutti consapevoli che questa è l’ultima occasione, e se pochi andranno a votare i lombardi avranno perso e vorra’ dire alzare bandiera bianca e dichiarare a Roma di fare di noi ciò che vuole, alzi poi pure le tasse che i lombardi sono pronti a pagare, non avranno più nessun diritto di lamentarsi...ma io sono convinto che le cose andranno diversamente, i lombardi alla fine non ascolteranno i partiti romani e faranno il loro dovere!
Quindi Forza Popolo Lombardo! Viva la democrazia!
Il 22 OTTOBRE in massa a VOTARE SI!!!
Per riprenderci un po’ della nostra liberta’ e un po’ dei nostri soldi!
Il Segretario Provinciale di LN Flavio Nogara
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