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Scritto Martedì 10 ottobre 2017 alle 08:42

Tra Rocchetta e Stallazzo la giornata di colleghi di lavoro

Il fiume Adda e la valle che lo circonda possiede un patrimonio naturalistico e storico pressoché vastissimo, ma ancora più interessanti sono i luoghi che consentono sia di conoscere questo patrimonio che di poter trascorrere dei bei momenti in compagnia e condivisione.

Il custode della Rocchetta, Fiorenzo Mandelli, al centro tra i visitatori

Il Santuario della Rocchetta di Porto D’Adda assieme al rinato punto Ristoro Stallazzo rappresentano uno di questi luoghi che uniscono patrimonio culturale e potenzialità turistiche e sociali. Così un gruppo di ex colleghi di lavoro della STMicroelectronics e altri amici hanno deciso di trascorrervi una giornata in allegria, sono: Rosa Vitali di Mezzago, Lia e Rosy Cosenza di Capriate S.Gervasio, Rosa Villa di Agrate Brianza, Maria Rosa Cerri e Vincenzo De Riso di Gessate, Ilaria Ramelli di Brugherio, Claudio Ramelli e la moglie di Milano, Pietro Farina, Carla Passoni, Agostina Sartirana, Giancarlo Caloni, Francesco Gusso, Doretta Trovò, Chiara Gusso di Bellinzago Lombardo.

E’ stato apprezzato il pranzo allo Stallazzo e molto gradita la visita alla mostra personale fotografica di Giovanni Gargantini nelle sale del Ristoro, dedicata agli animali del grande fiume: insetti, roditori, anfibi e uccelli.  Gli amici ringraziano con sincera ammirazione il custode Fiorenzo, che li ha accompagnati in questa visita con la sua consueta disponibilità e con il suo profondo spirito di abnegazione e servizio per questa realtà turistica e spirituale.

Insomma una visita completa e condivisa ma soprattutto molto gradita, che si è trasformata anche nei complimenti per quanto si sta facendo e ancora si deve fare per rendere questi luoghi apprezzati e conosciuti dai turisti, visto l’altissimo potenziale artistico e naturale della valle dell’Adda.
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