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Scritto Lunedì 09 ottobre 2017 alle 19:53

La Regione sblocca fondi per 4 Comuni del Meratese: i progetti da mettere in cantiere

Ci sono anche Imbersago, Cernusco, Osnago e Santa Maria Hoè nella lista dei Comuni che hanno avuto il via libera da parte della Regione per potere accedere a una parte delle proprie risorse finanziare che erano bloccate nell'avanzo di amministrazione. La comunicazione è arrivata per tutti lo scorso 28 settembre, dopo che i rispettivi uffici avevano fatto richiesta lo scorso aprile per avere il consenso al cosiddetto sblocco del patto verticale. Un malloppo che ammonta, per il totale dei quattro paesi, a 525mila euro, soldi che in realtà facevano già parte delle risorse comunali, ma erano praticamente inutilizzabili.

Dopo la comunicazione, gli amministratori hanno avuto 48 ore di tempo per rispondere alla Regione quanto avanzo avrebbero voluto utilizzare. Non c'è stato troppo tempo per festeggiare, però, perché entro la fine dell'anno questi soldi dovranno già essere impegnati. I Comuni ''premiati'', entro il 31 dicembre dovranno anche avere indetto la gara per individuare i professionisti che si occuperanno, nel 2018, dei lavori. Ad Imbersago il sindaco Giovanni Ghislandi lo aveva annunciato nel consiglio comunale dello scorso 26 settembre. Anticipando di qualche ora la comunicazione ufficiale della Regione, il primo cittadino aveva spiegato che il Comune avrebbe potuto usufruire di spazi finanziari per almeno 300mila euro, quanto era stato richiesto ad aprile. Ciononostante, la somma che Imbersago avrà a disposizione sarà pari alla metà, che va ad aggiungersi a 110mila euro già applicati negli scorsi mesi. ''Riteniamo che 150mila euro siano la cifra per avere una giusta liquidità, senza dover ricorrere ad anticipazioni di tesoreria che ci precluderebbero di poter entrare nel patto verticale l'anno prossimo - ha spiegato Ghislandi - I tempi non ci consentono di accettare l'intera somma. E' ovvio che in un periodo così breve, da ottobre a dicembre, la nostra capacità progettuale è molto più ridotta, se consideriamo tutte le pratiche burocratiche che ci attendono. Il rischio di accettare 300mila euro - per quanto siano sempre
In senso orario Giovanni Ghislandi, Giovanna De Capitani,
Efrem Brambilla, Paolo Brivio
soldi nostri - è anche quello di arrivare l'anno prossimo con un saldo negativo, se non riuscissimo a spenderli''
. Il sindaco imbersaghese ha poi annunciato che le risorse sbloccate verranno impiegate nella manutenzione straordinaria di alcune strade che saranno scelte dopo che il consiglio comunale (che si riunirà giovedì 12 ottobre) avrà vagliato la modifica al piano delle opere pubbliche e la variazione al bilancio. Nel caso di Osnago, che ha ottenuto spazi finanziari per 75mila euro, il sindaco Paolo Brivio non ha voluto svelare, per il momento, che fine faranno i soldi ''ottenuto'' grazie al benestare della Regione. ''Abbiamo diverse ipotesi, non vorrei pronunciarmi prima del tempo - ha commentato - Il Comune ha già impiegato negli scorsi mesi 131mila euro. Gli ultimi 17mila euro di variazione, ad esempio, abbiamo deciso di utilizzarli per la progettazione esecutiva del progetto di miglioramento sismico per la scuola primaria e la sua palestra''. Brivio ha spiegato che nella giornata di martedì 10 ottobre si terrà un vertice fra dirigenti del Comune dal quale uscirà il progetto che sarà finanziato con i 75mila euro. Una situazione simile, per certi versi, anche a Cernusco dove ancora regna molta incertezza per come spendere i 50mila euro sbloccati. ''La somma che raggiungiamo con quest'ultima agevolazione finanziaria è pari a 120mila euro, a questo dovremo includere anche un ulteriore risparmio che deriverà dall'appalto sulla videosorveglianza - ha spiegato il sindaco cernuschese, Giovanna De Capitani - Domani pomeriggio (10 ottobre, ndr) avremo una riunione per capire come impiegare questa somma. Abbiamo già pronto, tra gli altri, il secondo lotto di via Alpini, dove abbiamo già provveduto, nel primo lotto, a cambiare l'illuminazione pubblica e attuare il taglio degli alberi. Un intervento che è stato oggetto di numerose consulte. Abbiamo anche il secondo lotto dell'impianto di videosorveglianza. Però ancora non posso dire con certezza quale intervento sarà scelto''. Santa Maria Hoè, invece, potrà spendere il prossimo anno 250.000 euro in più rispetto alle somme già a bilancio, grazie agli spazi finanziari concessi da Regione Lombardia. "Abbiamo già chiare le opere da realizzare" ha spiegato il sindaco Efrem Brambilla, citando per prima cosa l'acquisto di una nuova centrale termica per la scuola primaria. "C'è già il progetto definitivo esecutivo" ha detto. 110.000 euro, circa, la spesa preventivata per "chiudere il cerchio" rispetto ai lavori di ammodernamento già portati avanti all'interno del polo scolastico. "Sarà un centrale termica che potrà essere implementata se si rendesse necessario ricavare altri ambienti. Intendiamo poi realizzare opere anche presso la materna: la stima iniziale è di 95.000 euro per creare nuovi spazi. Un cifra minore sarà infine destinata alla sistemazione di un cedimento - una franetta - nella frazione di Hoè".




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A.S.
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