Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 246.035.280
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 21/11/2017

Merate: ND µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 27 µg/mc
Valmadrera: 19 µg/mc
Scritto Mercoledì 13 settembre 2017 alle 18:18

Verderio: il sindaco ''boccia'' il referendum. ''E' inutile, strumentale e pure ingannevole''

Il prossimo 22 ottobre i lombardi saranno chiamati a votare a favore oppure contro l'autonomia della Regione; a Verderio c'è chi è già schierato. Durante il consiglio comunale riunitosi in Villa Gallavresi lunedì sera, 11 settembre, le forze politiche hanno tutte in qualche modo fatto sapere da che parte pende il loro giudizio. Per la verità il pronostico poteva anche risultare banale, ma ciò che più rimbomba sono le dichiarazioni del sindaco Alessandro Origo che ha definito il referendum ''inutile, strumentale, ingannevole e propagandistico''.

 Da sinistra: il consigliere Marco Benedetti, l’assessore Giovanna Villa,
il sindaco Alessandro Origo e il presidente del consiglio comunale Robertino Manega


Non ci sarebbe ragione, secondo Origo e la totalità dei consiglieri di maggioranza che hanno votato contro la mozione presentata dal capogruppo leghista Marco Benedetti, accolta invece dagli altri tre membri delle opposizioni, per votare 'sì' ad una proposta come quella avanzata dalla Lega al governo della Lombardia. Non ci sarebbe nemmeno la necessità di chiamare i lombardi al voto, secondo quanto ha riferito il sindaco in assise: ''E' una richiesta inutile dal momento che il Governo ha già dato disposizioni simili in merito, senza che ci sia bisogno di passare per un referendum - ha commentato Origo, facendo riferimento al cosiddetto federalismo differenziato, che permette a singole Regioni a statuto ordinario di assumere forme e condizioni particolari di autonomia in determinati settori - Il federalismo differenziato sulle materie indicate dagli attuali governatori lombardi vale almeno 1 miliardo di trasferimento. Nella trattativa col Governo si può infatti chiedere, ad esempio, l'applicazione di costi standard nella sanità e nei trasporti, che varrebbero per la Regione almeno 700 milioni di euro. Si può già chiedere un aumento degli spazi finanziari per gli investimenti per oltre 500 milioni di euro, per il contrasto all'evasione fiscale almeno 100 milioni''.

Da sinistra: i consiglieri Stefano Pirovano e Caterina Viani di ‘‘Uniti per Verderio’’, Emanuele Galizioli e Marco Benedetti di ‘‘Verderio Cambia’’



A fronte di queste considerazioni, il sindaco ha anche contestato la spesa che la Regione dovrà affrontare per organizzare il referendum. Si parla di almeno 50 milioni di euro. Il consigliere Ezio Colnaghi ha fatto notare che ''con un decimo di questa somma risolveremmo tutti i problemi della viabilità di Verderio''. Soldi, invece, che secondo Benedetti ''saranno tutti spesi per la democrazia, parola che forse a Verderio non è troppo utilizzata''. ''Di fatto non è il costo effettivo del referendum, visto che la strumentazione acquistata verrà poi utilizzata da enti pubblici e scuole'' ha poi aggiunto Marco Benedetti, distaccandosi dal commento di Origo e specificando che ''comunque non avevo chiesto vostro un parere''.


Infatti Benedetti ha presentato la mozione per chiedere che il Comune, in sostanza, utilizzi tutti i propri mezzi a disposizione per divulgare il significato del referendum e magari, attraverso almeno un incontro pubblico, spiegare i cittadini i motivi delle diverse posizioni. Origo ha però risposto a questa richiesta spiegando che il Comune non farà nulla più di quanto è tenuto a fare per legge.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco