Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 246.035.071
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 21/11/2017

Merate: ND µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 27 µg/mc
Valmadrera: 19 µg/mc
Scritto Lunedì 11 settembre 2017 alle 19:46

Capriate: raccolta firme per combattere degrado e incuria che affliggono il centro

Cristian Midiri è un cittadino residente nel centro storico di Capriate che da tempo lamenta il degrado che affligge la sua zona con disagi per tutti coloro che vi abitano. Ad oggi è a capo di un sodalizio di cittadini che protestano attivamente per mettere sotto i riflettori la situazione e cercare di migliorarla.

In primo piano, secondo a sinistra, il presidente del comitato Cristian Midiri


Partendo dal principio, la vicenda ha più o meno inizio nel maggio di quest'anno, quando diversi richiedenti asilo sono stati collocati negli alloggi del centro storico di Capriate e da allora, secondo quanto sostengono i membri del comitato, si sarebbero registrati diversi disagi: dall'acustica del cortile dove alloggiano gli sfollati, agli schiamazzi notturni fino all'incuria e al progressivo degrado della zona.

Inizialmente, Midiri ha deciso di agire da solo contattando Amministrazione comunale e forze dell'ordine per segnalare la situazione, chiedendo di intervenire in qualche modo. Vedendo che il malcontento era generale, ha deciso di fondare un comitato per sollecitare l'Amministrazione ad una risoluzione. Una trentina di persone, i membri del comitato del centro storico, si sono dati appuntamento più volte con stand e gazebi in queste settimane per raccogliere firme in una petizione che verrà presentata (una volta raggiunto il numero sufficiente) in Comune. Sono più di 300 per ora quelle registrate e quindi un numero sufficiente per protocollarla, ma sembra che i problemi ancora persistano.

''Dai bivacchi alle stoviglie abbandonate fino alle batterie delle macchine lasciate per strada. Rifiuti che possono anche creare un danno ambientale oltre che a rovinare il decoro del centro storico - ha dichiarato il presidente del comitato - La nostra forza risiede nell'essere slegati da qualsiasi corrente politica o lista. Chiediamo di essere presi in considerazione dall'amministrazione anche per il ricollocamento di 66 richiedenti asilo in alloggi più adeguati''.


''Personalmente sono in Comune praticamente sempre e la mia porta è aperta ad ascoltare ed ad accogliere le segnalazioni, così come tutta l'Amministrazione - ha spiegato il primo cittadino Valeria Radaelli - Da un comitato mi aspetto anche collaborazione e non solo l'accusa della colpa, in quanto l'Amministrazione più che segnalare al Prefetto che il centro storico non è luogo migliore per ospitare i richiedenti asilo, può far ben poco. Inoltre vorrei ricordare che il Comune spende più di 700.000 euro l'anno per la pulizia urbana e la raccolta dei rifiuti. Quindi sta anche e soprattutto al grado di civiltà e al senso civico dei residenti la riuscita degli intenti del comitato. Abbiamo più bisogno di comunità che di comitato''.
A.L.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco