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Scritto Lunedì 11 settembre 2017 alle 13:39

Cornate: il benvenuto a Don Emidio Rota, ''insieme possiamo fare grandi cose''

Doppi festeggiamenti a Cornate questa domenica: non solo si celebrava la tradizionale festa del paese, ma anche e soprattutto l'ingresso del nuovo parroco Don Emidio Rota.
Tutti i fedeli della Comunità Pastorale Santa Maria della Rocchetta hanno accolto la loro nuova guida nella chiesa di San Giorgio Martire, arrivata guidando un corteo insieme alle Autorità. Sul sagrato il Vicario Mons. Elli ha simbolicamente consegnato al nuovo parroco le chiavi della chiesa e con l'apertura della grande porta Don Emidio ha varcato l'ingresso nella Comunità di Cornate.

Da sinistra Don Matteo, Don Emidio, Don Michele, Don Stanislao, Don Paolo, il Vicario Mons. Elli, Don Tarcisio e il sindaco Fabio Quadri


Il Sindaco Fabio Quadri ha dato per primo il benvenuto a Don Emidio: "sono sicuro che il percorso che compiremo con Don Emidio sarà collaborativo come è sempre stato con i suoi predecessori. Nasciamo come tre comunità distinte, che però è importante far sentire come se fossero un'unica e sola, infatti solo insieme si possono raggiungere ottimi risultati. Questo è l'obiettivo che si è posto la nostra amministrazione e che sono sicuro che Don Emidio lo riuscirà a portare a termine egregiamente. Sul nostro territorio abbiamo anche molte associazioni di volontariato, sul cui lavoro e attività si può sempre contare in ogni occasione". "Ringrazio il calore con cui il nostro Sindaco mi ha accolto, l'Amministrazione comunale, il Comandate della Polizia Municipale e tutte le associazioni di volontariato" ha detto Don Emidio prendendo la parola, "sono qui da pochi giorni, ma ho già incontrato molto calore. È facile, certo, dimostrarlo di fronte alle novità, ma mi sembra davvero un calore sincero. Penso che la vostra sia una comunità in cui ci sono tante potenzialità e vedremo insieme di svilupparle".

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Il Vicario Mons. Elli ha poi concelebrato la Santa Messa con Don Emidio, affiancati dai preti che operano nella comunità e i preti nativi di Cornate: don Michele, don Matteo, don Paolo, don Federico, don Stanislao e don Tarcisio. La cerimonia ha avuto inizio con il rito d'ingresso e con la lettura del Decreto di Nomina. Con questo documento Don Emidio riceve le facoltà necessarie "per l'annuncio della Parola di Dio, per la celebrazione dei Sacramenti e per lo svolgimento delle attività parrocchiali" e i fedeli sono invitati ad accoglierlo come loro Pastore per i prossimi nove anni.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):
Dopo che il nuovo pastore ha rinnovato le promesse fatte al momento dell'ordinazione, il Vicario ha consegnato al nuovo Parroco l'Evangeliario, l'Aspersorio, le chiavi del Tabernacolo, la stola viola, gli Oli santi e lo ha accompagnato alla Fonte Battesimale. Con questi simboli don Emidio ha assunto le sue funzioni. "Carissimi fratelli e sorelle, ecco il vostro nuovo parroco!" ha annunciato Mons. Elli al termine del rito ai fedeli e nella Chiesa ha risuonato un gioioso e sentito applauso.

Don Emidio

Durante l'offertorio la comunità pastorale ha nuovamente voluto dimostrare la propria benevolenza con dei regali di benvenuto per il suo parroco: il libro "Cornate d'Adda dai Longobardi ad oggi" e l'icona della Madonna della Rocchetta. Nella sua prima omelia da Pastore della comunità Santa Maria della Rocchetta Don Emidio ha di nuovo sottolineato l'importanza dell'unità: "Il Vangelo di oggi ha qualcosa da dirci per quest'occasione: "quando ci sono due o tre riuniti nel mio nome io sono lì in mezzo a loro". È proprio questo che significa essere comunità cristiana: stare insieme nel Suo nome. In questi pochi giorni io già mi sono sentito fratello in questa comunità. È Dio che ci fa sentire fratellanza fra di noi. Nonstante siamo tre comunità con tradizioni e storie diverse, insieme possiamo realizzare grandi cose: basta volerlo. Potremo fare delle belle cose insieme. Vi chiedo di pregare tanto per me e di aiutare me e i miei preziosi collaboratori nella nostra opera". Al termine della Santa Messa la festa è proseguita con un rinfresco in piazza XV Martiri, dove i portici hanno offerto rifugio dalla pioggia.
B.F.
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