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Scritto Giovedì 10 agosto 2017 alle 19:31

Paderno: indicate le aziende per eliminare l’amianto in paese, bando per il municipio

Offrire ai cittadini un’opportunità per eliminare l’amianto presente in superfici di piccole dimensioni, scegliendo tra cinque

La sede di municipio e biblioteca
aziende specializzate con le quali il Comune ha sottoscritto un’apposita convenzione.
Lo ha fatto l’amministrazione di Paderno d’Adda proseguendo il percorso avviato nel 2012 – quando è stato effettuato il censimento – con l’obiettivo di promuovere da parte dei privati lo smaltimento del pericoloso materiale distribuito in paese. È stata infatti approvata la “graduatoria” di cinque aziende che avevano partecipato alla manifestazione di interesse indetta alla fine del 2015 e che hanno confermato la loro disponibilità.
“Abbiamo ricontattato queste realtà e indicato in un documento i termini (economici) della loro offerta, a seconda dell’ampiezza della superficie da rimuovere. In caso di piccole estensioni fino a 30 mq, come tettoie o pollai ad esempio, i residenti potranno contattare le ditte per provvedere all’eliminazione dell’eternit” ha spiegato il sindaco Renzo Rotta. “L’argomento era stato trattato anche in sede di conferenza dei sindaci. A seguito della manifestazione di interesse di due anni fa la questione era rimasta in stand by e abbiamo deciso di rimetterci mano muovendoci autonomamente”.
Sono circa 80 le dichiarazioni presentate a Paderno dai privati in occasione del censimento promosso a livello regionale nel 2012. Non mancano le estensioni di grandi dimensioni (alcuni capannoni nell’area industriale), ma si tratta principalmente di superfici medie e piccole. Qualcuno ha già provveduto ad eliminare l’eternit, per molti altri tutto è rimasto come prima. Proprio per sensibilizzare la popolazione su questa importante tematica, l’ufficio tecnico padernese ha redatto un volantino che sarà distribuito nei luoghi pubblici del paese e pubblicato sul sito del Comune nei prossimi giorni. “Con questa iniziativa ricorderemo ai residenti che non basta aver compilato il modulo del censimento amianto, poichè lo stato di degrado del materiale va monitorato ogni due anni. In caso le condizioni dell’eternit peggiorino, è necessario provvedere allo smaltimento in base a quanto stabilisce la normativa” ha spiegato l’assessore Valentino Casiraghi. “La legge non ha previsto sanzioni per chi non ha ottemperato ad eliminare l’amianto, il Comune ha ben poche armi in questo senso se non effettuare un sopralluogo ed emettere un’ordinanza in caso di particolari situazioni che vengono segnalate. Alcuni proprietari hanno provveduto, altri attendono la possibilità di costruire o ristrutturare per mettere mano alle superfici”.
Anche l’amministrazione ha fatto la sua parte dando il buon esempio. “Abbiamo eliminato l’amianto da Cascina Maria due anni fa, a breve indiremo la gara per riqualificare la copertura del palazzo comunale. Con questo intervento tutti gli stabili pubblici, scuole e biblioteca comprese, saranno liberi dall’eternit. Un risultato importante, soprattutto in un periodo economico difficile come quello attuale”.
Le aziende con cui il Comune ha sottoscritto la convenzione per le piccole superfici sono di Cornate, Ornago, Seregno, Brescia e Pomezia.
I dettagli delle offerte sono consultabili all’albo pretorio del sito dell’ente.
R.R.
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