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Scritto Giovedì 10 agosto 2017 alle 07:53

Robbiate: 20 esperti condannano il taglio degli alberi sulla SP56. ''Il problema resta, solo danni a un patrimonio di valore storico e paesistico''

Dopo Merate e Calco questa volta tocca a Robbiate. E così arboricoltori, agronomi, periti agrari, tree-climbers hanno preso carta e penna e in una lettera hanno scritto a comune e provincia per denunciare l'ennesimo "scempio" compiuto lungo la SP ai danni degli alberi a raso strada, brutalmente "capitozzati".

Una potatura, si legge nel documento protocollato, "tecnicamente e scientificamente scorretto, che danneggia il patrimonio arboreo, inficia i vantaggi sanitari, economici e paesaggistici prodotti dagli alberi e ne riduce l'aspettativa di vita". Un intervento che, al contrario delle sue finalità, sostegno i firmatari della lettera "espone gli alberi a patologie che ne minano la stabilità, aumentando il rischio di cedimento e ribaltamento".


Al Sig. Sindaco del Comune di Robbiate Daniele Villa 
E p.c. Dott. Ing. Angelo Valsecchi 
Responsabile settore Viabilità della Provincia di Lecco
 
 
Vi scriviamo a nome di una rappresentanza di arboricoltori, agronomi, periti agrari, tree-climbers e professionisti che lavorano in ambito urbano e si occupano di verde.
Da alcuni mesi stiamo cercando di coinvolgere le Amministrazioni e gli Enti pubblici su quello che riteniamo essere le migliori pratiche manutentive e gestionali per il verde in ambito urbano.
A seguito degli eventi climatici di inizio agosto alcune Amministrazioni, tra cui anche la Vostra, hanno deciso di procedere con interventi urgenti (vedi ordinanza del 3/8/2017) sulle alberature pubbliche (provinciali o comunali).  Proprio oggi alcuni colleghi hanno segnalato interventi di taglio piante sulla Provinciale 56. Pur comprendendo l’esigenza di limitare il rischio siamo a dirvi che le potature eseguite sono tecnicamente e scientificamente scorrette, danneggiano il patrimonio arboreo, inficiano i vantaggi sanitari, economici e paesaggistici prodotti dagli alberi e ne riducono l'aspettativa di vita. Questo tipo di interventi espongono gli alberi a patologie che ne minano la stabilità, aumentando il rischio di cedimento e ribaltamento.
L’intervento che oggi Vi sembra essere risolutivo in realtà porterà a identiche conseguenze nel giro di alcuni anni con grave dispendio economico ma soprattutto senza aver rimosso quel pericolo che oggi vi fa saltare dalla sedia.
A margine di questo, ma non meno importante, è la considerazione che si dovrebbe avere per un’alberata censita con un valore storico e paesistico rilevante.
Nel PGT del Comune si legge espressamente la volontà di ristabilire l’esistenza dell’alberata stessa a supporto della pista ciclabile. Non chiediamo di meglio, ma insieme alle opere è necessario un corretto programma di manutenzione, redatto ed eseguito da professionisti competenti e formati. Premesso che:
• la tutela del paesaggio è un valore costituzionale sancito dall' Art. 9- comma
“ La Repubblica... Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”;
• la Convenzione Europea sul Paesaggio recita:
… il paesaggio coopera all'elaborazione delle culture locali e rappresenta una
componente fondamentale del patrimonio cul turale e naturale dell'Europa, contribuendo cosi' al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell'identità europea;
e ancora:
… il paesaggio è in ogni luogo un elemento importante della qualità della vita delle popolazioni: ne lle aree urbane e nelle campagne, nei territori degradati, come in quelli di grande qualità, nelle zone considerate eccezionali, come in quelle della vita quotidiana;
• il legislatore nazionale con le “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, ha riconosciuto la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, quali modalità per conseguire l'attuazione del protocollo di Kyoto;
• l’art. 6 della Legge 10/2013 - “Promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” impone a Regioni, Province e Comuni di adottare misure per la formazione del personale;
Vi invitiamo a prendere tutti i necessari provvedimenti, affinché il danneggiamento degli alberi pubblici, parte integrante del patrimonio del Vostro Comune, sia immediatamente fermato.
Altresì, chiediamo la possibilità di un incontro con Voi, l’Ufficio Tecnico e la Provincia di Lecco e il per meglio approfondire le tematiche sopra riportate, rendendoci disponibili ad ogni tipo di supporto in collaborazione.
 
 
Restiamo in attesa di Vs. cortese e solerte riscontro.

Cordialmente

Per. Agr. Daria Bosio – consulente tecnico
Dott. Agr. Claudio Ceconi – Arborista
Per. Agr. Andrea Pellegatta – consulente tecnico
Brambilla Massimo – Arborista, European tree worker
Per. Agr. Mattia Molteni – Arborista
Corengia Davide – European tree worker
Dott. Agr. Marcello Tacca– tree climber
Airoldi Raffaele – Arborista, European tree worker
Bastianello Alessio – tree climber
Marchi Emanuele – Arborista, European tree worker
Bassini Loris – Arborista, European tree worker
Auronzi Fabio – tree climber
Cancelli Daniele – Arborista e giardiniere
Cipolla Cesare – giardiniere e tree climber
Pozzi Federico – Giardiniere
Manca Manuel – Giardiniere
Mauri Silvano – Giardiniere
Zanin Angelo - European tree worker
Lenna Fabio – Giardiniere
Rondalli Niccolò – tree climber

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