Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 235.011.135
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 09/08/2017

Merate: N.D. µg/mc
Lecco: v. Amendola: 8 µg/mc
Lecco: v. Sora: 11 µg/mc
Valmadrera: 9 µg/mc
Scritto Sabato 29 luglio 2017 alle 16:24

Parco Adda Nord: per i 500 anni dalla morte di Leonardo un progetto di recupero del Naviglio tra Cornate e Paderno

Il terzo punto all'ordine del giorno del consiglio del Parco Adda Nord ha visto una sintesi tecnica della gestione finanziaria dell'anno 2016. Le operazioni per l'accertamento del rendiconto di gestione hanno registrato un avanzo di 1.649.000 euro. Si tratta di fondi liberi derivanti da vecchie compensazioni di aziende e che, quindi, sono soldi a disposizione delle necessità ed emergenze del parco. Si è parlato, inoltre, del fondo crediti, in particolare delle sue voci di entrata più a rischio e di come tutelarle. La ripartizione dell'avanzo, poi, trattandosi di spese mai impegnate, verrà utilizzata per interventi specifici come l'antincendio boschivo, il museo di Leonardo e per altre necessità. Il fondo cassa, dunque, non desta preoccupazioni.

Il presidente Benigno Calvi


Queste, più che altro, sono state espresse dal presidente, Benigno Calvi, che ha voluto intervenire sul punto: ha esordito dicendo che il 2016 è stato un anno di grandi sommovimenti per quanto riguarda i versanti istituzionali e politici che hanno creato tensioni e novità. Innanzitutto il cambio di direzione, con le dimissioni del presidente e di due consiglieri con conseguente sfiducia dei rapporti personali, le inchieste su presunti comportamenti illeciti, l'ispezione ancora in corso e un posto ancora vacante del quinto consigliere di gestione di nomina regionale. Tutti cambiamenti traumatici, ha ribadito Calvi, che hanno portato alla luce scenari nebulosi come assenza di governance, un ruolo secondario della pianificazione strategica e un' informazione poco sviluppata all'interno dell'amministrazione. Un quadro complesso quindi, derivante da processi degli anni passati ed eredità di vecchie gestioni. Il presidente, nel concreto, ha auspicato un incoraggiamento allo sviluppo sostenibile delle attività antropiche, il sostegno alla biodiversità e alla rete ecologica, l'adozione di un approccio di sistema che coinvolga tutti i portatori di interesse per incrementare un turismo sostenibile e che miri alla salvaguardia di un intero ecosistema, che è anche l'identità stessa del parco. Infine, ha annunciato una novità che arriva dagli studenti del Politecnico di Milano, i quali hanno realizzato diversi lavori e proposte da introdurre nel parco a discrezione dei vari comuni. A settembre, infatti, ci sarà una mostra di queste proposte con un seminario per riflettere sulle necessità di oggi e domani. Gli interventi sono arrivati dal sindaco di Pontida e di Verderio: il primo ha puntualizzato che i possibili dissapori sono poca cosa rispetto all'andamento del parco, il secondo invece ha definito il bilancio consultivo corretto, nonostante le tante risorse non ancora impegnate. La votazione di bilancio, comunque, si è conclusa con Pontida e Cornate contrari e l'astensione di Villa d'Adda si è astenuta.

Il consiglio poi è proseguito con il punto quattro, ovvero la verifica della salvaguardia dell'equilibrio di bilancio, registrando una situazione invariata rispetto a due mesi fa con assenze di debiti fuori bilancio e nessun disavanzo di amministrazione. La votazione a favore è stata unanime ad eccezione di Pontida. Il punto 5 e il punto 6 hanno riguardato rispettivamente il nuovo regolamento di contabilità con il relativo adeguamento alle nuove normative di cui il revisore ha dato il via libera e l'approvazione della registrazione di videosorveglianza già adottata in fase di test, a cui si è aggiunto il parere preliminare del consiglio. Per entrambi la votazione è stata unanime.


L'ultimo punto è stato definito dal presidente un argomento unificante: il recupero e la conservazione del Naviglio, soprattutto del tratto tra Paderno e Cornate. Il presidente ha visitato personalmente i siti e ha concluso che si trovano in condizioni disastrose, senza acqua e con un dislivello di 27,5 cm rispetto allo stato ideale. In particolare, il tratto tra Paderno e Cornate è in stato di abbandono ed è un gran peccato, dato che il sito si trova immerso in una natura rigogliosa costellata di santuari religiosi, opere archeologiche, dighe e ponti. In seguito al progressivo abbandono della società Edison che si occupava dell'utilizzo e scorrimento delle acque, il legno delle strutture è andato deteriorandosi o perduto. Per il presidente questa è un' occasione per recuperare un tassello importante del patrimonio dell'Adda nonché un' opportunità per valorizzare la risorsa idrica e il turismo. Inoltre Calvi ha fatto presente che nel 2019 si terrà in cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci ed un Naviglio in buone condizioni e ben valorizzato, gioverebbe sicuramente al museo a lui dedicato. Ha quindi espresso la volontà di un indirizzo per un progetto di recupero e di restauro dei siti interessati. Il sindaco di Cornate ha precisato che il Villoresi, essendo il proprietario dei tratti critici del Naviglio, dovrebbe assolutamente essere coinvolto ed essere uno dei capifila del progetto, come portatore di interesse dato che ha la struttura, le risorse e le capacità. è stata, perciò, espressa la necessità di aprire un dossier per mobilitare i sindaci e per il coinvolgimento di associazioni ambientaliste. Il sindaco di Paderno si è dimostrato subito disponibile nell'impiegare risorse per il progetto. La votazione ha registrato l'unanimità.
A.L.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco