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Scritto Venerdì 14 luglio 2017 alle 16:53

Lomagna: espulso dall'Italia per 15 anni ci ritorna per ben 2 volte in poche settimane. Abdessalem Ghait tradito da uno scatto postato sui social, dal balcone di Via de Gasperi

La palazzina di Via De Gasperi a Lomagna
Era già stato espulso dal territorio italiano ma nemmeno il tempo di mettere piede sul suolo tunisino che aveva già pronto il piano per il rientro.
A tradirlo, però, sono stati gli scatti postati sul suo profilo facebook, dal terzo piano della casa dei genitori a Lomagna che, agli inquirenti che lo tenevano d'occhio nonostante non fosse attenzionato, hanno subito rivelato la sua presenza in Italia.
Questa mattina Abdessalem Ghait, classe 1995, è stato processato con rito direttissimo dal giudice Enrico Manzi, vpo Mattia Mascaro, per inottemperanza al decreto di espulsione e per resistenza a pubblico ufficiale. Il magistrato, sentita la ricostruzione della vicenda e visti gli atti degli inquirenti, ha convalidato l'arresto, obbligatorio in questi casi, disponendone la custodia cautelare in carcere che probabilmente sarà eseguita nel penitenziario di Milano in quanto il giovane è già gravato da un provvedimento di condanna (subito quando era ancora minorenne). A ottobre, invece, si aprirà il processo per i capi di imputazione odierni, dati i termini richiesti a difesa.

L'ordine di cattura, come si ricorderà, è stato eseguito dagli agenti della Digos nella giornata di giovedì 13 luglio, a metà mattinata, nello stabile di Via De Gasperi dove ci sono i parenti dell'uomo.

Abdessalem Ghait, in teoria, non avrebbe più dovuto mettere piede sul suolo italiano per 15 anni. Il 3 dicembre 2015 era stato espulso dal Viminale in quanto ritenuto pericoloso per la sicurezza nazionale, con il fratello già impegnato come foreign fighters nelle file dell'Isis in Siria.

Il 24 giugno di quest'anno, però, il 22enne era riuscito a rientrare ma l'intelligence lo aveva individuato a Linosa. Arrestato e processato al tribunale di Palermo era stato condannato a 1 anno e sette mesi di detenzione con l'ordine di rimpatrio immediato. A Punta Raisi era stato caricato su un aereo e riportato in Tunisia, il 3 luglio.

Non è passata nemmeno una settimana e, facendo fede alla sua dichiarata volontà di ritornare in Italia, dove c'è la famiglia, l'uomo ha postato sul suo profilo social alcune fotografie che lo ritraevano in volto nitidamente, scattate dal terzo piano dell'abitazione di Lomagna in Via De Gasperi.
Fotografie visualizzabili anche sul profilo dell'amico A. Z. e che sono state la conferma per gli inquirenti della sua nuova presenza nel Paese.
Giovedì mattina la Polizia ha raggiunto la traversa a fondo chiuso di Via Milano e ha fatto "irruzione" nell'appartamento. Mentre uno dei parenti pare negasse la presenza del ricercato, i poliziotti nell'ispezione alla casa hanno trovato Abdessalem Ghait nascosto all'interno dell'armadio posizionato sul balcone.
Nel tentativo rocambolesco di sfuggire alla cattura, prima provando a gettarsi dal balcone e poi resistendo all'arresto, il 22enne ha ferito uno degli investigatori causandogli ferite giudicate guaribili in 10 gg.
Immobilizzato e tradotto in Questura è stato sottoposto a processo per direttissima questa mattina e il giudice Enrico Manzi ne ha convalidato l'arresto con custodia cautelare in carcere.

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S.V.
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