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Scritto Venerdì 14 luglio 2017 alle 14:07

Dissidi fanno 'sforare' i tempi per la Giunta dell'Unione, a S.Maria consiglieri in strada

Consiglieri comunali di maggioranza e opposizione in strada nella serata di ieri a Santa Maria Hoè. Per 30 minuti, Carmelo La Mancusa (“armato” di confetti azzurri per annunciare la nascita del suo secondogenito, divenuti genere di conforto per i presenti), Cristian Bonanomi, Celestino Riva, Saverio Morisi, Valentino Scalambra nonché l’assessore Daniel Fumagalli e i componenti dell’opposizione Mario Brambilla e Gilberto Tavola hanno atteso, dinnanzi all’uscio, sulla pubblica via, di poter accedere alla sala consigliere per poter prendere parte al consiglio comunale, convocato per le ore 20.30. “C’è Giunta (dell’Unione)”, ripetevano i meglio informati a chi chiedeva spiegazioni, ignaro del motivo per il quale, pur girando inesorabilmente le lancette dell’orologio, non ci si muoveva da Corsia Mercato. Per dirla tutta, un primo via libera era arrivato, direttamente dal primo cittadino Efrem Brambilla, intorno alle 20.45 ma non appena gli apri fila hanno varcato la soglia, intenzionati a raggiungere il proprio posto tra i banchi, sono stati “cacciati” da Paola Panzeri con un sonoro “non abbiamo ancora finito”. Girati i tacchi, richiusa la porta, è ricominciata l’attesa, interrotta solo dopo le scoccare delle 21, con i rintocchi del campanile aspettati da Gilberto Tavola per comunicare, scocciato, l’intenzione di andare a casa. Primo a uscire, senza proferire una parola, è stato l’assessore di La Valletta Brianza Pierantonio Cogliati. A breve distanza Paola Panzeri: “qualcuno metta in riga il vostro sindaco” ha sbottato rivolgendosi ai presenti, visibilmente alterata, seguita poi da Roberta Trabucchi. “Non mi interessa di chi è la colpa ma è una questione di rispetto: non si può trattare così la gente” l’unica replica ottenuta, da un altrettanto furibondo Tavola, incamminato in direzione opposta rispetto all’aula consigliare, dalla quale, fino a qualche minuto prima proveniva un animato e indistinto – nonostante le finestre aperte – vociare. Al suo interno, a dare il “benvenuto” ai consiglieri, con il segretario, rimanevano solo l’assessore Miriam Brusadelli e il sindaco Efrem Brambilla, a sua volta con il volto corrucciato.
Per fortuna – verrebbe da dire – non c’era nessuno semplice cittadino desideroso di assistere all’adunata. Gli amministratori riuniti “in conclave” non avrebbero fatto una bella figura. Se queste, tra l’altro, sono le premesse per la gestione condivisa del nuovo organismo dell’Unione, iniziamo bene…
A.M.
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