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Scritto Giovedì 29 giugno 2017 alle 08:02

Accadeva 30 anni fa/57, 1-31 maggio: si progettano ''le Piazze''. Ca’ Soldato e il G.H. di Paderno. Al via ''Merate per lo Sport''

Trent'anni fa, a Paderno D'Adda, veniva presentato il progetto di trasformazione in Grand hotel della Villa Respiro, situata lungo la provinciale per Monticello, davanti alla ex Banca Popolare di Lecco. L'edificio avrebbe dovuto ospitare cucine, bar e hall al piano terra, salette ristorante al piano primo e camere al piano secondo. Sopra era prevista una terrazza con la torretta. La villa era stata acquistata dall'ingegner Giovanni Arese da una società immobiliare di Vimercate e il progetto era stato firmato dall'ingegner Mauri e dall'architetto Gatti. I lavori, però, non sono mai stati portati a termine e ancora oggi la struttura è circondata da ponteggi sopra i quali svetta la torretta.

La torretta di Paderno

La Fiera di San Giuseppe Artigiano, giunta alla sua ottava edizione, aveva fatto registrare un'affluenza record, oltre centomila persone nella settimana tra il 25 aprile e il 1° maggio. Grande successo aveva ottenuto il motociclista funambolico Jean Pierre Goy e la proiezione di un avventuroso reportage firmato Ambrogio Fogar.

La fiera di Osnago

Montevecchia è in piena effervescenza. Si programmano i lavori di ristrutturazione della canonica per adattarla a dormitorio per i pellegrini che arrivano da lontano per visitare il santuario della Madonna del Carmelo. E sul versante laico il sindaco Eugenio Mascheroni lancia l'idea di ristrutturare Ca' Soldato da destinare a sede del Consorzio Parco del Curone di cui è anche presidente. La richiesta di finanziamento è di 300 milioni di lire; il progetto parla del recupero integrale della grande cascina per dare sede anche alle associazioni ecologiche che lavorano nel parco. Lo studio a supporto della richiesta di finanziamento alla Regione porta la firma del noto architetto monzese Pietro Ripa. Nel frattempo il gruppo volontario di salvaguardia della valle del Curone e di Montevecchia, presieduto da Giovanni Restelli, mette a punto sei itinerari dentro la grande riserva indicati con segnavia molto originali: un riccio blu per le Galbusere, un gufo arancio per la valle del Curone, una rondine azzurra per la valle Santa Croce, una rana rossa per l'itinerario di fondo valle tra le aree coltivate, una lumaca viola per la traversata dell'intera riserva e, infine, una bicicletta verde per il percorso su due ruote.

Ca' Soldato, ieri e oggi

Anche l'Ussl si dà particolarmente da fare in quel periodo. Sandro cesana, presidente, decide di alienare molti beni pervenuti all'Ente da lasciti testamentari, in particolare dal comm. Villa, uno dei più importanti benefattori dell'ospedale. Il bilancio dell'ospedale chiuso al 31 dicembre 1986 evidenzia costi per oltre 36 miliardi di lire di cui quasi 23 per i 700 dipendenti. Ci sono nella scaletta del Comitato di Gestione investimenti importanti per circa 2,5 miliardi di lire non finanziati dalla Regione. Ed ecco quindi la decisione di alienare gran parte del patrimonio ricevuto dai benefattori. Viene messo all'asta il terreno con la collinetta sovrastante e le case coloniche situato a Turba. Si tratta di oltre 30mila metri quadrati sui quali sorgerà il complesso immobiliare "Le Piazze", con il parcheggio sottostante. In origine il parcheggio avrebbe dovuto essere collegato in sotterranea con l'ingresso del presidio ma poi il costruttore non diede seguito all'idea e oggi si è costretti ad attraversare la strada con tutti i rischi del caso. Ci fu all'epoca una robusta polemica in quanto sembrava che l'intera operazione immobiliare fosse stata messa a punto in casa Dc tra l'allora senatore Cesare Golfari, il tesoriere del partito, appunto Sandro Cesana e un grosso impresario edile della zona il cui nome appariva spesso in cordata proprio con Golfari. Tra le proprietà alienate, anche terreni agricoli per oltre 50mila metri quadrati in Cernusco Lombardone.

Il centro commerciale Le Piazze

Passa di mano anche il "castello" di Cernusco Lombardone. Il proprietario, conte Giovanni Lurani Cernuschi, nell'ambito di una più ampia operazione di vendita di beni immobili, cede l'antico maniero a una immobiliare milanese denominata giustappunto "Al Castello" per 400 milioni di lire. La fortezza, risalente all'undicesimo secolo, verrà poi ristrutturata dall'architetto Ugo Grimoldi. La destinazione originaria era a ristorante-albergo con spiccata vocazione al turismo locale e la promessa che il castello una volta restaurato sarebbe stato messo a disposizione di visitatori. Il Comune, per cautelarsi, aveva però inserito il parco circostante all'interno dell'ambito a verde pubblico. E la decisione aveva innescato una dura polemica con la nuova proprietà. Del resto l'Amministrazione comunale si era dichiarata da subito contraria alla destinazione proposta pur non avendo le risorse finanziarie necessarie per acquisire il maniero e trasformarlo in una struttura al servizio di attività pubbliche sovracomunali.

Il castello di Cernusco, ieri e oggi


La droga miete vittime anche nel meratese. In un bosco tra Lomaniga e Montevecchia viene rinvenuto cadavere un giovane di 31 anni. Overdose dirà il medico legale. Una telefonata anonima aveva avvertito i carabinieri della presenza dell'auto nel boschetto. I militari prontamente intervenuti avevano scoperto il corpo del giovane disteso sui sedili, ormai senza vita da diverse ore.

Intanto si avvicinano le elezioni politiche fissate per il 14 giugno 1987. I partiti sono in fibrillazione, la Dc sta perdendo progressivamente consensi, il Psi cerca di sfruttare l'onda lunga craxiana, la Lega ancora non si è affacciata anche se un tale Umberto Bossi, col ciuffo alla Little Tony e gli occhiali dalle grandi lenti, si aggira per la Lombardia a tenere comizi fino a notte fonda. In gara ci sono tutti i big lecchesi: per la Dc Cesare Golfari al Senato e Domenico Galbiati alla Camera (il primo è scomparso e il secondo ha lasciato l'eredità al figlio Filippo sindaco di Casatenovo); per il Pci Guido Alborghetti e Giuseppe Conti (quest'ultimo a distanza di 30 anni è ancora in politica come sindaco di Garlate); per il Psi Pierluigi Polverari (anche lui scomparso qualche anno fa); per il Pli, Pietro Fiocchi, Marco Cariboni e Giovanna Crespi Torri; per il Msi, Renato Crippa e Augusto Vieti; per il Pri, Zaira Amman Semenza; per il Psdi, Carlo Castelli; per Democrazia proletaria, Enrica Ceppi; per il Partito Radicale, Franca Alessio; per i Verdi, Arnaldo Meucci.

Enrica Ceppi, Giovanna Crespi Torri, Franca Alessio, Zaira Amman Semenza

Dopo la prova generale del 1986, si apre ufficialmente la manifestazione "Merate per lo Sport", nove giorni di iniziative per mettere in campo tante discipline sportive, dal calcio al baseball e al calcetto. E il 31 maggio inaugurazione della palestra di Pagnano.

 

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