Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 229.715.844
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 06/06/2017

Merate: 14 µg/mc
Lecco: v. Amendola: ND µg/mc
Lecco: v. Sora: 6 µg/mc
Valmadrera: 5 µg/mc
Scritto Sabato 17 giugno 2017 alle 18:44

Insieme per Cernusco: nessuna ostentazione di potere. Toto voleva solo fare ''clamore''

Identità e Futuro Nostro Cernusco nell'ultimo consiglio comunale aveva abbandonato l'aula dopo che, a richiesta di poter spostare la data dell'assise per permettere a tutti i consiglieri di partecipare a un importante incontro a Lecco sul teleriscaldamento, aveva saputo che l'assessore Cereda era stato delegato a rappresentare l'amministrazione in tale circostanza.
"Ostentazione di potere" lo aveva definito Gennaro Toto e poi aveva abbandonato il consiglio al quale aveva presenziato per senso di responsabilità.
La replica del gruppo di maggioranza non si è fatta attendere. Ecco in calce il comunicato redatto in data odierna da Insieme per Cernusco.

Identità e Futuro torna alla carica con la più classica delle tecniche: "l'arma di distrazione di massa".

Preso atto che Insieme per Cernusco ha replicato punto per punto alle falsità ed imprecisioni della minoranza, ecco che serve un nuovo pretesto per parlare d'altro.
Pretesto subito trovato: la maggioranza "ostenta potere" in quanto non ha rimandato un Consiglio Comunale per consentire alla minoranza ed a tutti i consiglieri di partecipare ad una assemblea informativa utile per avere dati sulla strategia futura nel campo dello smaltimento e riuso dei rifiuti, tema caldo vista la ben nota vicenda Silea / teleriscaldamento.
L'antefatto: a Consiglio Comunale convocato, giunge la richiesta delle due minoranze di rinvio dello stesso, data la concomitanza con l'assemblea di cui sopra. Il Sindaco si confronta con la Giunta e la decisione presa è che non si può  rinviare il tutto in quanto ci sono urgenze da deliberare e non sarebbe stato facile trovare una nuova data. In particolare risultava indispensabile deliberare la copertura finanziaria degli interventi di riqualificazione delle Scuole Primaria e Secondaria, da eseguirsi obbligatoriamente nel periodo estivo a tutela della sicurezza degli alunni.
Normalità vorrebbe che quando qualcuno si trova nella necessità di partecipare a due impegni contemporanei, fa una valutazione complessiva e cerca di risolvere in qualche modo la questione.
La maggioranza decide quindi di inviare all'assemblea l'Assessore alla partita, Roberta Cereda, in modo che la stessa possa poi riferire.
Cosa che avrebbe potuto fare anche la minoranza: tra i due gruppi sono in quattro consiglieri. Salvatore Krassowski, che è tra gli organizzatori della serata, opta subito per la partecipazione all'assemblea, polemizzando comunque a mezzo stampa per il mancato rinvio del Consiglio. Identità e Futuro avrebbe avuto una doppia possibilità: o delegare Krassowski (dato che sul tema rifiuti lo ha fatto già diverse volte) o mandare uno dei suoi tre consiglieri all'assemblea.
Invece no: Gennaro Toto si presenta in Consiglio Comunale "per senso di responsabilità" lamentandosi del mancato rinvio. Ma vista l'assenza dell'Assessore "fa caciara", accusando la Giunta di "ostentazione di potere" e poi abbandona il Consiglio Comunale partendo alla volta di Lecco. Con un solo risultato, a parte il "clamore mediatico": non partecipare di fatto né al Consiglio né all'Assemblea, dato che i tempi di percorrenza per Lecco lo avranno sicuramente portato a raggiungere l'evento a serata inoltrata.
L'importante non è il risultato, è il clamore

Insieme per Cernusco
Articoli correlati:
15.06.2017 - Cernusco: respinta la richiesta di spostare il consiglio, la minoranza di IFNC attacca ''E' una ostentazione di potere''
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco