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Scritto Giovedì 18 maggio 2017 alle 08:37

Robbiate: assalto a una villa al ''Respiro'' di una banda di tre malviventi. Colpi di mazza ai vetri blindati ma il blitz fallisce

Tre ladri a volto semiscoperto hanno tentato mercoledì 17 maggio, intorno alle 11.30, di entrare in una villa in zona Respiro, a Robbiate, senza riuscirci. Le riprese delle numerose telecamere di sorveglianza dei proprietari hanno registrato il tutto: i malviventi che entrano scavalcando il cancello d'ingresso, che corrono in giardino verso la porta e provano a forzarla, che estraggono dei martelli per sfondare i vetri, che fanno gesti di resa dopo due minuti esatti dal loro arrivo e, infine, che scappano da dove erano entrati.

La banda ripresa dalle telecamere della villa


La parte più comica di un evento che di divertente non ha proprio nulla, a parte questo, è che uno dei malviventi estraendo un martello dalla tasca ha perso venti euro che poi ha lasciato per terra, probabilmente senza accorgersene. "Lo consideriamo un risarcimento per i danni, che sinceramente ancora non sappiamo a quanto ammontino - hanno raccontato i proprietari di casa, titolari di un'azienda dove solo qualche mese fa si era verificato un furto, in quell'occasione riuscito - La cosa più singolare è l'orario in cui hanno agito, in piena mattinata. Persino il responsabile della Sicuritalia di Merate, il sig. Secci, ci ha detto che in trent'anni non era mai intervenuto su un furto alle 11 del mattino". Abituati alle scorribande di malviventi, i proprietari dell'abitazione colpita possiedono un sistema di sicurezza ben congegnato. "Abbiamo sensori esterni, di rilevamento peso e diverse telecamere, oltre alle porte blindate e i vetri antisfondamento - hanno raccontato i proprietari descrivendo quello che sembra un fortino ben protetto e a prova di ladro - Siamo praticamente blindati. Nelle immagini si vedono tutti gli sforzi che i ladri hanno fatto per cercare di entrare, senza riuscirci. I carabinieri, invece, hanno notato che uno dei tre malviventi aveva un'auricolare all'orecchio. Probabilmente era in contatto con un palo che li stava aspettando in auto vicino".

I sistemi di sicurezza hanno lanciato l'allarme nello stesso istante in cui i tre ladri hanno messo piede nella proprietà privata di questi robbiatesi. Dopo pochi minuti vigilanza, carabinieri e polizia locale sono intervenuti sul posto, trovando solamente i danni lasciati. Sono tutt'ora in corso le analisi delle immagini di videosorveglianza. Uno dei malviventi, quello con l'auricolare, indossava un cappellino e potrebbe aver lasciato tracce del suo volto nelle riprese. Gli altri due, invece, si sono coperti con quelle che sembrerebbero delle magliette fino all'altezza degli occhi, lasciati invece scoperti.
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