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Scritto Mercoledì 17 maggio 2017 alle 14:10

Verderio: turbolenze in consiglio, minoranza lo elegge presidente del CC ma Dozio rifiuta

Che sarebbe stato un consiglio comunale particolarmente agitato era già evidente qualche giorno fa, quando le minoranze di Verderio inviarono la richiesta al Comune per convocarne uno in cui si sarebbe dovuto eleggere il nuovo presidente di consiglio e modificare il documento che regola le sedute di assise.

Il consiglio comunale di Verderio

I presentimenti sono poi stati confermati quando il segretario comunale Nunzia Tavella ha elencato i verbali della seduta precedente e il sindaco Alessandro Origo ha dato la parola ai consiglieri per il dibattito prima della loro approvazione. Dalle opposizioni sono arrivati i soliti attacchi contro chi redige questi verbali, cioè il segretario, che poi è stato duramente criticato anche qualche minuto più avanti perché non avrebbe risposto ad alcune mail con le quali queste ultime chiedevano spiegazioni al funzionario. Il consigliere di “Verderio Cambia”, Marco Benedetti, ha mostrato in consiglio le copie delle richieste firmate (peraltro presenti sul sito del Comune) che smentirebbero quanto dichiarato dal segretario. Tavella, ad un certo punto, ha risposto a Caterina Viani, leader di "Uniti per Verderio", che stava dichiarando una cosa falsa, e le accuse sono state subito rimandate al mittente. Cronache di un consiglio comunale turbolento annunciato, insomma, quello che si è riunito nella serata di lunedì 15 maggio in Villa Gallavresi.

Il gruppo di maggioranza. Il capogruppo Dozio, ultimo a destra, ha rifiutato l’elezione a presidente del consiglio


Il consiglio si è soffermato sulla discussione dei due punti all'ordine del giorno proposti dalle minoranze dopo le discussioni in merito ad un progetto di videosorveglianza estesa a tutti i Comuni del vicinato. Il primo, l'elezione del presidente di consiglio comunale, richiesto perché le minoranze vorrebbero "spodestare" il sindaco Origo, attuale incaricato a gestire i lavori di assise. Secondo Benedetti "avere un'altra figura di arbitro più imparziale sarebbe una garanzia di serenità", ed è poi stato lo stesso leader leghista di Verderio a indicare Giuseppe Dozio come persona più indicata a ricoprire il ruolo.

Denise Motta nominata scrutatrice per l’elezione del consiglio comunale

Dozio, che è il capogruppo della maggioranza, ha però declinato l'invito spiegando, tra le altre cose, di non aver gradito le "provocazioni e gli atteggiamenti dimostrati dalla minoranza durante la seduta precedente", quando Benedetti, Viani, Pirovano e Galizioli avevano abbandonato l'aula in segno di protesta. Si è poi accesa una breve diatriba verbale tra il Ezio Colnaghi e Benedetti, secondo il quale il consigliere di maggioranza avrebbe detto che il tentativo delle minoranze era quello di far dimettere Dozio da capogruppo senza poi votarlo presidente del consiglio. Cosa, come ha evidenziato il leghista, che non sarebbe mai avvenuta.

VIDEO


Durante le votazioni, la maggioranza ha comunque dimostrato di non essere d'accordo con la proposta di Benedetti. 8 schede bianche, contro le quattro che hanno indicato l'assessore Denise Motta come alternativa a ricoprire la carica presidente di assise papabile per le minoranze, hanno decretato, dopo due votazioni, l'annullamento del punto proposto da Benedetti e i suoi colleghi. Il secondo, le modifiche al regolamento di consiglio comunale. Le opposizioni sono ritornate alla carica, presentando decine di emendamenti al documento modificato lo scorso febbraio, gli stessi che erano stati presentati anche allora.

L’opposizione, da sinistra: Stefano Pirovano e Caterina Viani di “Uniti per Verderio”,
Emanuele Galizioli e Marco Benedetti per “Verderio Cambia”

Dopo una lunga discussione, e un dibattito che ha visto il consigliere Colnaghi piuttosto infervorato, la maggioranza ha bocciato anche questo punto richiesto dalle opposizioni. Con molta probabilità, Benedetti e Viani chiederanno che venga convocato un consiglio con gli stessi punti all'ordine del giorno rimbalzati lunedì sera dalla maggioranza. Ed è molto probabile che una nuova seduta si riunirà entro una ventina di giorni perché il consiglio di lunedì sera si è concluso con il quinto di sette punti intorno alla mezzanotte.
A.S.
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