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Scritto Venerdì 17 febbraio 2017 alle 10:39

ATR 2 Massironi: i nostri conti sono corretti. Nessun danno al Comune. Pozzi è in errore

Merate 16 Febbraio 2017

Egregio Direttore

Le chiedo un po' di spazio per chiarire in modo inequivocabile come stanno le cose relative all'ATR 2 di Cassina Fra Martino, illustrato nella Commissione Ambiente e Territorio di martedì scorso. Contrariamente al solito, sono stato presente in Commissione, per rispondere direttamente all'interrogazione che riguardava la delicata manifestazione denominata Holi Trip e mai mi sarei immaginato che potessero sorgere polemiche circa la presentazione del piano attuativo relativo all'ATR 2 di cui se ne è già parlato a lungo.

Preliminarmente mi pare opportuno affermare quali sono i numeri previsti dal Piano di Governo del Territorio dell'ATR2.

Area mq. 10.320

SLP. mq.2.320 + 10% (di cui il 30% di SLP di edilizia convenzionata).

Standard di Legge mq. 835

Standard di qualità da cedere al Comune mq. 5.600 (di cui già individuati mq. 500)

Si tenga presente che lo standard di qualità può essere ceduto in loco o in altro luogo.

Nel nostro caso, gli standard di qualità, sono stati ceduti in loco per mq. 4.078,08 mentre i rimanenti 1.521,92 sono stati monetizzati al costo di €. 135 al mq. per cui l'importo totale è di €.205.459,20 che il costruttore verserà al Comune quale corrispettivo delle aree standard monetizzate.

Con la monetizzazione di mq. 1521,92 sommata alla cessione di mq. 4.078,08 al Comune, per un totale di mq. 5.600, il costruttore ha assolto alle prescrizioni del PGT, per quanto riguarda la cessione degli standard di qualità.

Questa è stata la scelta dell'Amministrazione. La polemica strumentale del consigliere Pozzi fa perno su un'interpretazione del PGT del tutto personale, che è l'esatto contrario della realtà. In buona sostanza Pozzi afferma che i 500 mq. sono il massimo dello standard di qualità che l'operatore deve cedere al Comune, mentre tutto il resto deve essere monetizzato. In realtà sono il minimo previsto dagli estensori.

Se la volontà degli estensori del PGT fosse quella affermata da Pozzi perché hanno previsto per questo ATR il doppio degli standard di qualità che solitamente vengono richiesti? La risposta è semplice perché gli estensori volevano che l'intervento fosse realizzato salvaguardando l'aspetto paesaggistico e naturalistico del comparto. Filosofia che l'Amministrazione ha condiviso, infatti fra gli oltre 4.000 mq. ceduti al Comune c'é la messa a dimora di numerosi alberi oltre al parco giochi, un campo polifunzionale da Basket e Pallavolo, la strada di collegamento fra via Marconi e via S. Marcellino.

Questa è un'operazione privata da cui deriva una forte valenza pubblica sia sotto il profilo economico, sia sotto quello sociale ( 8 appartamenti in edilizia convenzionata).

Fatta chiarezza sui numeri e sulla scelta dell'Amministrazione, devo confessare tutto il mio rammarico e me ne scuso, per non aver chiarito immediatamente quanto sopra descritto. Ero certo che le preoccupazioni di Pozzi non avessero fondamento ma mi sfuggivano i dettagli di un'operazione complessa, che vidi parecchio tempo fa. Non Le nascondo che ho chiesto spiegazioni anche all'Assessore del fatto di non aver chiarito adeguatamente la questione.

Discorso completamente diverso per quanto riguarda la sacrosanta questione sollevata dal consigliere Panzeri inerente la convenzione che gli è stata inviata , che prevede la possibilità di vendere l'alloggio dopo 24 mesi dal rilascio del permesso di costruire. Qui c'è stato un errore del responsabile dell'ufficio all'edilizia privata, che ha inviato ai commissari una convenzione che nulla aveva a che fare con quella da sottoscrivere, vale a dire quella deliberata dal Consiglio Comunale in data 16/11/2007 n. 55 il cui testo recita: " MODIFICA CONVENZIONE TIPO PER GLI INTERVENTI DI EDILIZIA CONVENZIONATA". Ringrazio Panzeri per aver evidenziato la svista ed al tempo stesso lo voglio tranquillizzare che la convenzione che verrà sottoscritta prevede gli stessi vincoli e gli stessi obblighi per il costruttore, gli stessi requisiti e gli stessi vincoli degli acquirenti di quelle sottoscritte negli ultimi nove anni.

Per il futuro sarà mia premura prestare maggiore attenzione ai processi interni affinché non si ripetano più episodi di questo genere.

La ringrazio e Le porgo distinti saluti.

Andrea Massironi
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