Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 239.026.416
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del10/09/2017

Merate: 9 µg/mc
Lecco: v. Amendola: ND µg/mc
Lecco: v. Sora: 4 µg/mc
Valmadrera: 5 µg/mc
Scritto Giovedì 16 febbraio 2017 alle 17:04

Mandelli, sulle ''lobby del commercio'': ci sono spese vive ogni giorno, servivano delle regole e un giusto equilibrio per tutti

Mario Mandelli
A intervenire sulla questione delle "lobby del commercio" così definite dall'assessore Giuseppina Spezzaferri in commissione cultura (CLICCA QUI), per la nuova normativa a tutela dei negozi in pianta stabile, è intervenuto ora Mario Mandelli, delegato di Confcommercio Lecco, che da poco ha lasciato la carica di referente per l'area meratese ma è stato "caldamente" invitato a rimanere nel consiglio.

"Mi sento di appoggiare pienamente le esternazioni dei miei (ex) colleghi commercianti" ha spiegato "se la Regione è arrivata a normare queste forme di vendita è chiaro che il problema si è posto e anche in termini di una certa rilevanza. I negozianti hanno spese vive quotidiane, norme da rispettare pena anche pesanti sanzioni, controlli serrati, dipendenti cui assicurare uno stipendio alla fine del mese che non è un fattore scontato. Parto da un assunto: e cioè che il lavoro fatto dalle associazioni e l'impegno dei volontari è encomiabile e insostituibile. Ma a tutto ci vuole una misura. Negli ultimi anni, non solo a Merate, la situazione era sfuggita di mano e questi sodalizi si sono allargati un po' troppo, con iniziative una dietro l'altra, spesso sempre negli stessi luoghi, davanti ai medesimi negozi e con vendita di merce che fa concorrenza a quella del commerciante. Inutile dire che un acquisto esclude l'altro: chi compra una tavoletta di cioccolato da un banchetto non torna in negozio a prenderne un'altra, così come chi compra un sacco di arance. E questo va a danno del lavoratore e dei suoi dipendenti. La situazione è molto difficile per tutti, mi rendo conto che anche le stesse associazioni per poter offrire alla cittadinanza i vari servizi, si devono appoggiare a queste iniziative. Ma il problema sta nel trovare un giusto equilibrio. Perchè il negoziante ha spese,
L'assessore Giuseppina Spezzaferri
tasse, oneri, regole da rispettare tutti i giorni e sono stringenti. E mancati guadagni nell'ordine di diverse centinaia di euro a fine anno, al giorno d'oggi pesano. A risentirne di più sono poi i piccoli negozi, quelli di vicinato che hanno già la concorrenza dei grandi centri commerciali e per i quali ogni perdita è un rischio. In Regione si è deciso di tutelarli e imporre delle regole più stringenti per sagre e affini. Era ora. Ma ripeto: si è esagerato troppo in questo in questi anni e si è dovuti per forza di cose arrivare a una regolamentazione".

L'esternazione dell'assessore Giuseppina Spezzaferri, la cui carica (con delega alla Cultura, Gemellaggi, Turismo, Pari Opportunità, Politiche delle Integrazioni) peraltro nulla ha a che vedere con il commercio, ha lasciato molto amaro in bocca e suscitato reazioni irritate. Non ultima quella di Mandelli appunto che, dato il suo ruolo rivestito per vent'anni all'interno di Confcommercio, e per l'esperienza maturata sul campo, bene incarna la voce di coloro che tutti i giorni, sollevando le saracinesche, devono combattere per restare sul mercato e sopravvivere.
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco