Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 219.349.549
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 24/02/2017

Merate: 87 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 60 µg/mc
Lecco: v. Sora: 47 µg/mc
Valmadrera: 68 µg/mc
Scritto Mercoledì 11 gennaio 2017 alle 08:47

GDF BRESCIA - ARRESTATO A BUCAREST UN RICERCATO DELL'OPERAZIONE TRANSILVANIA

Il 28 novembre scorso i militari del Gruppo Tutela Finan za Pubblica del Nucle o di Polizia Tributaria Brescia - sotto la direzione della Procura della Repubblica di Brescia, nell’ambito dell’Operazione “ TRANSILVANIA ” - a vevano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il T ribunale di Brescia nei confronti di 4 persone (3 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) . L’ipotesi di reato per la quale si procedeva era l’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di reati fiscali, ovvero emi ssione ed annotazione di fatture fittizie e d occultamento delle scritture contabili, riciclaggio dei proventi illeciti con l’aggravante della transnazionalità del reato. L’Operazione “ TRANSILVANIA ” , che ha interessato, oltre al territorio nazionale, la Rom ania (da qui il nome dell’operazione “ TRANSILVANIA ”) , l’ Ungheria e l’ Ucraina , ha consentito di individuare due figure (padre e figlio) quali principali attori di un vasto ed articolato sistema fraudolento che ha portato all’accertamento di fatture false pe r circa 165 milioni di euro e all’individuazione d i “ retrocessioni ” di denaro contante per un importo complessivo stimato in circa 20 milioni di euro . Tra gli appartenenti al sodalizio criminale era stato individuato anche Thomascristian BOTOAGA - GRAMA , 33e nne italiano residente a Bucarest, anch’egli destinatario di un’ ordinanza in carcere . Il ruolo del BOTOAGA - GRAMA, più nel de tt aglio, consisteva nel partecipare alla gestione di società “ cartier e ” con sedi formali in Romania ed Ucraina , ossia emittenti di fatture fittizie, nonché nel recarsi presso gli istituti di credito esteri allo scopo di “ monetizzare ” il denaro prelevandolo da conti correnti intestati all e citat e società cartiere . Si trattava , dunque, di un ver o e proprio “ trasportatore professionista ” di denaro contante tra l’Italia e l’Europa dell’est. A titolo esemplificativo, il BOTOAGA - GRAMA era stato fermato nel marzo 2015 dai militari della Guardia di finanza al confine italo - sloveno e trovato in possesso di oltre 145.000 euro, occultati sulla p ersona, in più tasche dei propri indumenti. Il trasporto del denaro contante, pertanto, avveniva “via gomma”: in circa otto ore di viaggio venivano trasferiti diverse centinaia di migliaia di euro tra le capitali dell’est Europa e il territorio bresciano.
Poiché BOTOAGA - GRAMA era risultato irreperibile sul territorio nazionale al momento dei primi arresti, l ’Autorità giudiziaria bresciana ha tempestivamente eme sso apposito “ Mandato d’Arresto Europeo ” . Il M.A.E. costituisce un efficace e snello strumento c he - sostituendosi , nell’ambito dell’Unione Europea, al più complesso e tradizionale “ sistema di estradizione ” - impone ad ogni A utorità giudiziaria nazionale (A.G. dell’esecuzione) di riconoscere la domanda di consegna di un soggetto che sia stata formula ta dalla A utorità giudiziaria di un altro Stato membro (A.G. emittente). Il meccanismo - operativo in tutti gli Stati UE - si basa sul principio del riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie e persegue la finalità di garantire agli Stati membri dell’UE una rapida e agevole procedura di consegna dei ricercati. Nel caso di specie, l’emissione del M.A.E. e la cooperazione tra l’Autorità giudiziaria italiana e quella rumena hanno consentito di catturare il soggetto ricercato dopo solo un mese di irre peribilità . Il BOTOAGA - GRAMA , infatti, è stato arrestato a Bucarest in data 29 dicembre.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco