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Scritto Lunedì 09 gennaio 2017 alle 22:00

Olgiate: infortunio sul lavoro, una condanna. Atti al Pm per valutare ulteriori responsabilità

Dovrà pagare una sanzione di 200 € a cui si aggiungono le spese processuali, corrispondere all'Inail i costi sostenuti per la costituzione di parte civile, e una provvisionale di 70.000 € quale risarcimento per i danni accorsi a Sauro Colombo, operaio che il 4 febbraio del 2011 rimase gravemente ferito in un infortunio sul lavoro presso la sede di Olgiate Molgora della Formenti Orlando Srl.

Il tribunale di Lecco
Ma Karouachi Abdelali, condannato questa mattina per lesioni personali colpose (articolo 590 del codice penale), potrebbe non essere l'unico ad essere ritenuto responsabile per quanto accaduto. Il giudice Enrico Manzi infatti ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura al fine di valutare il coinvolgimento del rappresentante legale dell'azienda, escluso dal processo ma che - a detta del Pm e degli avvocati di parte civile - avrebbe una parte di responsabilità per l'infortunio. "La causa di quanto accaduto nell'azienda non risiede nel comportamento dell'operaio, ma nella mancanza di informazioni, direttive e istruzioni su come doveva essere svolto il lavoro" ha esordito il dottor Bassi, chiedendo per l'imputato di origine straniera 8 mesi di reclusione e indicando la necessità di trasmettere gli atti alla Procura in merito al ruolo di Orlando Formenti. Anche l'avvocato di parte civile che rappresenta l'Inail, Giuseppe Polliere, ha definito "indiscutibile" la responsabilità del titolare, spiegando altresì che l'imputato non era una mera "testa di legno" che eseguiva ordini, ma aveva comunque potere decisionale. Egli ha chiesto il pagamento di una provvisionale di 70.000 € per il danno relativo all'infortunio, quantificato in 312.355 €, oltre al rimborso delle spese di giudizio. Il legale Paolo Giudici, chiamato a difendere gli interessi dell'uomo, ha ripercorso i fatti che hanno portato al ferimento del signor Colombo, che quel giorno è stato incaricato di occuparsi di una saldatura particolare. L'uomo prestava la sua opera per conto dell'azienda di Abdelali Karouachi, che a sua volta stava eseguendo dei lavori presso Formenti. "Un cassero del peso di diversi quintali, urtato inavvertitamente da un muletto, è caduto colpendolo alla schiena. Il mezzo, al pari del carroponte situato nelle vicinanze, non è risultato a norma. Il mio assistito era un fornitore di manodopera" ha spiegato l'avvocato in aula. Il pubblico ministero è tornato quindi a sottolineare come l'imputato, al pari del titolare della ditta, non abbia fornito necessarie istruzioni affinchè il lavoro fosse effettuato in sicurezza. Il giudice ha condannato l'uomo ad una pena esclusivamente pecuniaria, ma potrebbe essere il titolare della ditta a finire ora sul banco degli imputati.
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