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Scritto Sabato 31 dicembre 2016 alle 11:47

Elezioni provinciali, Brivio Rinasce: non abbiamo padrone, incontreremo le 5 liste in campo

Rispondiamo all'intervento della signora Fra. evidenziando che "questi qui" sono una lista civica formata da cittadini che si son messi al servizio della propria comunità, liberi da vincoli di partito.
Fortunatamente per noi e per i cittadini non dobbiamo, a differenza d'altri, rispondere alla segreteria provinciale o assumere il ruolo di soldatino di partito sostenendo, a prescindere, scelte imposte dall'alto.
Ma visto che si parla di Province stiamo sul tema.
La legge 56 del 7 aprile 2014 più nota come Delrio, partorita dal PD e dai suoi puntellatori e sonoramente respinta dal voto referendario, dava per certa la revisione del titolo quinto della Costituzione.
Tant'è vero che in modo del tutto opinabile ed inopportuno qualcuno aveva già intrapreso l'opera di sostituzione delle province con le così dette zone d'area vasta.
Il risultato referendario ha lasciato invariato il titolo quinto della Costituzione, che prevede l'elezione diretta per regioni, province, città metropolitane, comuni ed enti autonomi.
Tuttavia per le province vige il metodo delle elezioni di secondo livello, sul quale a nostro avviso gravano consistenti dubbi di natura costituzionale in funzione dell'acclarata diminuzione della sovranità popolare.
Se si considera, inoltre, che alle province sono state sottratte risorse pari ad un miliardo di euro l'anno per tre anni consecutivi la frittata è fatta: ne fanno le spese la tutela del territorio, la manutenzione del patrimonio, delle strade, delle scuole, i servizi di tutela delle persone e del lavoro, il sociale.
Per quanto riguarda le elezioni per il rinnovo del Consiglio premettiamo che seppur "conciata da buttar via" a causa di una politica nazionale scellerata non certo di destra o centro destra, la Provincia è comunque un ente che ha competenze che incidono sulla quotidianità dei comuni e di riflesso sui cittadini, per cui è fondamentale un rapporto Comune - Provincia basato sulla correttezza e sulla lealtà istituzionale.
Si sono presentate cinque liste di candidati: il nostro dovere, motivato dal fatto che non abbiamo vincoli con nessun partito, è quello di ascoltare tutte le proposte programmatiche ed individuare tra i vari candidati quelli che offrono maggior disponibilità al dialogo, in prospettiva della positiva evasione delle istanze del nostro Comune.
In particolar modo quelle afferenti la definitiva risoluzione delle problematiche legate al nodo viabilistico.
Per questo motivo, responsabilmente, escludiamo di votare a caso o per simpatia personale. Decideremo a chi accodare il nostro sostegno entro il 7 gennaio prossimo, una volta terminati gli incontri con i candidati o i rappresentanti delle liste.
Approfittiamo dell'occasione per porgere a tutti i migliori auguri di buon anno.
Il gruppo Brivio Rinasce

Facendo nostro il quesito della lettrice, ringraziamo per la risposta. Auspichiamo di conoscere, dopo le consultazioni con le 5 liste, su quale cadrà la scelta perchè al momento la curiosità resta.
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