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Scritto Martedì 13 dicembre 2016 alle 19:45

Robbiate: il coro Sant'Alessandro compie 35 anni. Nel suo CV trasferte, concerti di livello ma soprattutto tanta armonia

La corale con Don Emanuele Merlini


Nessuno di loro è corista di professione, eppure sanno eseguire le battute con la precisione di un metronomo. Si conoscono a memoria e capiscono perfettamente che cosa vogliano intendere quei comandi che il loro maestro impartisce agitando la mani nell'aria. Anche se è "solo" un coro amatoriale, è molto di più, e questo lo deve soltanto alla longeva permanenza nel gruppo dei suoi componenti. In primis quella del maestro Fabio Pagnoncelli, da 35 anni il direttore della Schola Cantorum "Sant'Alessandro" di Robbiate, e cioè da quando il coro è stato fondato, fortemente voluto dall'allora parroco del paese don Emanuele Merlini, nel lontano 1981.

Il maestro Fabio Pagnoncelli


Pagnoncelli, che ha formato la sua esperienza prima nei conservatori ecclesiastici e poi nelle scuole in cui insegna, oltre che nei cori che ha diretto in carriera, ha percorso da direttore tutta la storia della corale che, da ben sette lustri, è al servizio della parrocchia robbiatese dedicandosi alle attività liturgico-musicali con un repertorio per lo più composto di brani sacri; con lui la maggior parte degli attuali trenta componenti (ai quali si aggiungono i due organisti collaboratori, Suleima Burrafato e Luca Vago) i quali hanno fatto parte della primissima formazione storica. "Credo che questa sia una caratteristica eccezionale - ha spiegato il Maestro Fabio Pagnoncelli - Non penso ci siano molti cori che possano contare su una squadra così unita da così tanti anni. Penso sia dovuto al grande affiatamento umano che tutti noi avvertiamo quando ci ritroviamo per le prove e durante i nostri concerti".

VIDEO


La Schola Cantorum ne ha in programma uno proprio nei prossimi giorni. Nelle ultime settimane la corale ha ha svolto diverse prove, nella sala che gli è stata concessa nell'oratorio di Robbiate, in previsione del concerto di domenica 18 dicembre quando, alle 20.45, la chiesa di "Sant'Alessandro" ospiterà le celebrazioni per il trentacinquesimo anno di attività. "Per la verità, gli anni sarebbero 37 - ha precisato Pagnoncelli - I primi passi della nostra corale erano già stati solcati a partire dal 1979 come coro giovanile della chiesa. Grazie all'entusiasmo e alla passione dimostrata dai primi partecipanti siamo presto diventati un coro di adulti. Accanto all'impegno parrocchiale e per la sua valorizzazione, la nostra Schola Cantorum, negli anni, ha intrapreso un significativo percorso di maturazione artistica attraverso lo studio e l'approfondimento delle tecniche musicali".
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Sì, perché per quanto molti dei componenti non conosca nel dettaglio uno spartito musicale, sebbene tutti svolgano una professione diversa da quella dei cantanti, tutti i coristi della scuola hanno imparato con il tempo ad interpretare le loro parti, che siano quelle di soprano, contralto, tenore o basso, attraverso gli insegnamenti di Pagnoncelli.


"Fino a qualche anno fa ci dava una cassetta di canti sacri da ascoltare per esercitarci
- ha spiegato Luisa Consonni, da 37 anni, come Pagnoncelli, nel coro di Robbiate - Non abbiamo dei veri e propri esercizi che ogni giorno dobbiamo ripetere, perché la maggior parte dell'esercitazione la svolgiamo nelle prove prima dei concerti". E, per quanto amatoriale, la corale può vantarsi di un curriculum di tutto rispetto. "Tra le trasferte che più ricordo con affetto c'è sicuramente la nostra esibizione in quel di Roma, in occasione del Giubileo del 2000 - ha proseguito il maestro Fabio Pagnoncelli - Oppure ancora quella di Assisi nella basilica di San Francesco, quella di Vienna nella chiesa italiana dei Frati Cappuccini. Abbiamo cantato in tantissimi posti: Isola d'Elba, Amalfi, Milano, Trieste, Firenze, Siena".


Oltre all'invito che non poteva mancare al concerto di domenica 18 dicembre, Pagnoncelli ne ha anche rivolto uno a tutte quelle persone che vorrebbero avvicinarsi alla sua scuola: "La ricerca di nuovi coristi, per quanto la nostra formazione sia ben consolidata, è sempre aperta - ha spiegato - Sarebbe bello poter coinvolgere di più i giovani, chi vuole incominciare può certo rivolgersi a noi". Pagnoncelli ha messo a disposizione un numero di telefono (338.4708883) che chi fosse interessato può chiamare, e il suo indirizzo email: fabiomaria.pagnoncelli@tin.it.
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