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Scritto Venerdì 09 dicembre 2016 alle 08:29

Merate: 25 mesi di lavori, oltre un milione di euro e la nuova canonica restaurata apre le porte e si prepara a ''volare''


Ci sono voluti 25 mesi e l'impiego di molti professionisti prima che il restauro conservativo della canonica venisse portato a termine. Dieci giorni fa anche l'ultimo tassello è stato messo al suo posto, con la conclusione dei lavori nel salone del piano terra, e così ieri, giovedì 8 dicembre, la parrocchia ha finalmente aperto le porte a quella che una volta era la residenza dei parroci mentre oggi è diventato a tutti gli effetti il nuovo centro "pastorale" di Merate. Una trasformazione che è costata alla Chiesa di Sant'Ambrogio più di un milione di euro: don Luigi Peraboni, al termine della messa delle 11, ha spiegato che "buona parte di questi soldi sono già stati spesi (circa 800mila euro, ndr)" e che "ne rimangono ancora 300mila che la chiesa si impegnerà a pagare nei prossimi anni".


VIDEO - I ringraziamenti di don Luigi Peraboni



Il parroco, prima di concedere ai cittadini presenti la visita della nuova canonica, di fronte alle persone presenti a Messa ha ringraziato uno ad uno i professionisti e le maestranze che in questi due anni hanno contribuito alla realizzazione del restauro conservativo dell'edificio: "Dobbiamo riconoscere a tutte queste persone il merito di essersi impegnati nell'ideazione e nella progettazione di questo grande lavoro - ha spiegato il prevosto - Ci tengo particolarmente a ringraziare in pubblico questi professionisti: gli architetti Cereda, Corengia e Barile, con loro chi si è occupato della progettazione, come Franco Salvioni e gli ingegneri Leone e Angoni. Poi vorrei ringraziare le maestranze che si sono rese disponibili, l'impresa edile Ravasio, in particolar modo il suo titolare Piero Ravasio, la ditta BF Legno, la Lombarda Automazione, la Termoidraulica Villa, la ditta Moser, il falegname Armanasco, le ditte Gasparoni e Omniart per il restauro e la ditta Sala che si è occupata del giardino". Don Luigi ha infine dedicato un pensiero anche a "tutte quelle persone che hanno contribuito con la loro generosità nell'aiutare la chiesa a coprire gran parte dell'impegno economico che il restauro conservativo della vecchia canonica ha richiesto" e poi citato "un'azienda che ha voluto rimanere nell'anonimato ma che ha speso molto per contribuire all'ingente spesa".


Gli sforzi di tutte queste persone hanno dunque risolto i problemi della vecchia canonica, che solo due anni fa riportava segni evidenti di alcuni problemi strutturali, come ha specificato anche don Luigi spiegando che "il problema principale erano le travi del tetto, ma che in generale tutta la struttura necessitava di un intervento", che ora è diventato qualcosa di diverso, qualcosa che la comunità cattolica di Merate ancora non aveva. Non fosse stato per questi lavori, inoltre, i meratesi non avrebbero mai scoperto che la chiesa di Sant'Ambrogio e la sua canonica risultano essere sorte sopra un antichissimo cimitero. I ritrovamenti effettuati a seguito di questi lavori hanno infatti confermato la presenza di ossa umane sparse insieme ai resti di una "tomba ad inumazione in terra nuda", con parte delle vertebre e del bacino. 

VIDEO -  La benedizione e un "tour" tra i nuovi locali


Centinaia, o forse ancora di più di anni dopo nei tre piani della struttura vi è spazio per due uffici della segretaria parrocchiale e uno per gli incontri, l'ufficio del parroco e un grande salone che affaccia sul vasto giardino. Il secondo piano è invece occupato dall'appartamento del prevosto (che negli ultimi due anni ha soggiornato a Santa Marta) e di un altro, più piccolo, ancora vuoto.


L'ampio salone dell'ultimo piano, con luminose vetrate, sarà utilizzato per incontri e convegni pubblici. Sono stati molti i cittadini che, dopo la messa delle 11, hanno voluto visitare per la prima volta la nuova canonica.

Don Luigi nel suo studio


Don Luigi ha preferito evitare l'abituale "taglio del nastro" e ha fatto aprire la porta, per la prima volta simbolica, ai suoi chierichetti.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):
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