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Scritto Lunedì 31 ottobre 2016 alle 10:57

Merate: nessun euro per la riserva naturale lago di Sartirana. E le minoranze votano contro alle variazioni di bilancio 2016

L'assoluta necessità di rivedere il regolamento relativo alle interrogazioni, magari introducendo il question time a inizio seduta, è diventata lampante durante l'ultima seduta di Consiglio comunale, dedicata praticamente al riesame degli argomenti posti in Commissione da "Merate Prospettiva Comune", il cui confronto con la maggioranza si era concluso con l'insoddisfazione dell'interrogante. Ed è toccato ancora a Massimo Panzeri riproporre i temi che non l'avevano convinto. La seduta di Consiglio in realtà si è aperta con la decisione unanime di devolvere il gettone di presenza ai terremotati, tramite l'Anci Lombardia che dirotterà i fondi raccolti sul comune di Accumoli.

Il capogruppo di "Merate prospettiva Comune" ha subito sottolineato l'esigenza di cambiare il regolamento affinché i temi proposti dai gruppi consiliari si possano discutere una sola volta e, soprattutto, in tempi brevi. La prima interrogazione, infatti, era stata presentata il 1° luglio e si è finito per discuterla il 25 ottobre. Riguarda l'indagine epidemiologica propedeutica al rilascio o meno dell'autorizzazione a Italcementi di potenziare la capacità produttiva dell'impianto di Calusco d'Adda. Massimiliano Vivenzio ha ripetuto che l'indagine si farà anche grazie alla posizione della provincia di Bergamo oltre che dei comuni e dei comitati spontanei di cittadini. Non è chiara la metodologia, ma la si conoscerà in occasione della Valutazione dell'impatto ambientale. Vivenzio ha tenuto a ringraziare il sindaco di Paderno D'Adda, comune capofila per la vicenda, che si è impegnato a fondo e a sottolineare l'importanza del ruolo svolto dal Parco Adda Nord. "Il risultato grazie alla mobilitazione popolare - ha concluso l'Assessore all'urbanistica - è stato sostanzialmente ottenuto". Panzeri si è dichiarato soddisfatto.

Massimiliano Vivenzio e Massimo Panzeri

Altro punto la parte alta dell'area Cazzaniga, secondo i progettisti, a "vocazione sportiva". Il degrado e lo scarso utilizzo sono evidenti. Le famose attrezzature che Panzeri aveva sostenuto in Commissione fossero in alcuni locali mentre l'assessore allo sport Sesana negava decisamente, ci sono davvero. Ancora nell'imballaggio e mai utilizzate. Evidentemente né l'assessore né altri frequentano troppo la zona. E' stato ribadito che la gestione dell'area compete ai titolari della concessione della licenza Bar e pertanto, vista la situazione, o questi intervengono o si rescinde la convenzione. L'Assessore, dopo aver dato atto che "..la presenza di attrezzature sportive nuove era ignota agli uffici..." (andiamo bene ndr) ha promesso che ci si spremerà per riprogettare questi spazi. Panzeri, a sua volta, ha ribattuto che le idee sono gratis non hanno bisogno di stanziamenti. Però bisogna averle mentre a quanto pare l'Amministrazione non ne ha. Conclusione: insoddisfatto.

Maria Silvia Sesana

Punto successivo, via Verdi. Ancora! Ormai sembra essere questa arteria il problema (unico o più importante) della città. Il concorso di idee, ha spiegato l'assessore Giuseppe Procopio, terminerà a fine anno con la consegna degli elaborati. Nel 2017 sarà individuato il progettista e ci sarà un primo stanziamento per il progetto (60mila euro). Poi le opere vere e proprie saranno possibili solo a condizione di vendere cascina Galli o permutarla in conto lavori con l'impresa che se li aggiudicherà, fino alla concorrenza di circa 980mila euro. Ammesso che qualcuno abbia davvero intenzione di spendere tanto per il fatiscente fabbricato comunale. Procopio ha avuto la bella pensata di rivendicare la scelta di ricorrere al concorso di idee, provocando così Panzeri che, con tono insolitamente alto ha ricordato all'Assessore come stia dormendo da lunghi mesi, quasi due anni, il concorso di Idee per la Cittadella della salute, varato dalla Giunta Robbiani quando Panzeri rivestiva la carica oggi ricoperta da Procopio: assessore ai lavori pubblici. Il capogruppo leghista si è poi rivolto ai membri del Comitato via Verdi presenti in sala profetizzando che i lavori non partiranno nemmeno nel 2018. E che il concorso di idee avrebbe potuto essere varato nel 2014 dalla nuova Amministrazione e non due anni e passa dopo. Giudizio finale: insoddisfatto.

Giuseppe Procopio

Veloce il passaggio sull'area camper di Sartirana. Il mezzo che stazionando da settimane aveva indotto la Lega a chiedere l'intervento della polizia locale e, in mancanza di tale intervento, di presentare l'interrogazione, se n'è andato. E ora - ha assicurato il sindaco Massironi, ringraziando Panzeri per la segnalazione - la vigilanza urbana controlla giornalmente l'area. Subito dopo, altro tema caldo, l'immigrazione e le modalità di accoglienza. Interrogazione illustrata da Andrea Valli anche lui della Lega Nord. L'avvocato ha dettagliato le problematiche connesse agli arrivi di profughi o presunti tali, soprattutto per quanto concerne l'eventuale accordo col Comune, la scelta dell'immobile, la verifica delle compatibilità abitative rispetto al numero delle persone ivi destinate, ricordando come siano particolarmente stringenti le procedure per gli italiani in materia di residenza. Andrea Massironi ha risposto "..crediamo nell'accoglienza però crediamo anche nella legalità". Ma le disposizioni - ha aggiunto - arrivano passando sopra le nostre teste. Comunque il rapporto di 3 immigrati ogni mille abitanti non è ancora stato raggiunto, oggi ce ne sono 25 su 45 potenziali. Quando c'è un problema come a Novate, ha detto Massironi, interveniamo prontamente. Ma il ruolo del Comune è molto limitato. Valli si è dichiarato insoddisfatto non avendo tra l'altro ricevuto le rassicurazioni che nuovi arrivi saranno preventivamente concordati sia col Comune sia con le persone che risiedono nell'immobile scelto dalla Prefettura.

Andrea Valli

Ultimo punto la nomina del Comitato scientifico della riserva naturale del lago di Sartirana. Alessandro Pozzi di "Sei Merate" ha ricordato come questa nomina sia fuori tempo massimo dato che il regolamento dell'ente gestore della riserva indica la durata in carica del Comitato pari a quella del Consiglio che lo nomina. E questo Comitato è stato nominato con due anni e mezzo di ritardo. Per di più - ha ricordato Pozzi - il Sindaco a aprile aveva promesso che entro ottobre sarebbe stato definito il primo piano operativo di intervento da realizzare poi tra novembre e febbraio invece nulla è stato fatto. Cose già dette e scritte alle quali Massironi ha risposto con la solita motivazione dei soldi che mancano. Manca l'idea, probabilmente, e la voglia di fare davvero dato che in Provincia, ad esempio sinora non è arrivata alcuna indicazione di intervento sul lago. "Sartirana - ha concluso Pozzi - è la cenerentola della vita politica meratese". Massimo Panzeri ha rincarato la dose calando il carico da undici: "I fatti al lago di Sartirana stanno esattamente a zero". Questa Giunta tutto ha in mente fuorché la riserva naturale. Indomito fino alla fine il Sindaco ha scandito: "La nostra priorità è la terza corsia e per quell'opera abbiamo stanziato 250mila euro. Quando troveremo altri soldi ci occuperemo anche del lago". Evviva la sincerità. Del resto, come abbiamo visto, soltanto un 10% del programma elettorale andrà a compimento. E il risanamento del lago non sembra rientrare in quella percentuale.

Andrea Massironi e Alessandro Pozzi

Ultimo punto le variazioni di bilancio con il dirottamento dei 145mila euro da Villa Guarnazzola - che la Curia intende vendere quindi non firma rinnovi ventennali di concessione al comune di Merate - ai lavori di asfaltatura stradale. Valeria Marinari di Sei Merate ha chiesto spiegazioni sul perché allora solo pochi mesi fa era stato effettuato lo stanziamento e quali saranno eventualmente le alternative a quei locali. Massironi ha risposto che all'epoca non si conosceva ancora l'orientamento della Curia e che non si può investire su un bene di terzi che potrebbe anche essere venduto a breve; e ha aggiunto che ci sarà un altro fabbricato per le esigenze comunali. L'altra variazione importante riguarda i 70mila euro di sconto ottenuti dalla gara di affidamento della manutenzione del verde pubblico. 70mila euro sulla base annua di 210mila euro sono un ottimo sconto. L'appalto ha durata triennale. Le minoranze si sono dette perplesse sull'uso dello sconto per asfaltare strade senza una vera progettualità. Ma, ai voti, le variazioni sono state approvate solo da "Più Merate", mentre le opposizioni hanno votato contro per la medesima ragione: ovvero perché non c'è un euro per la riserva lago di Sartirana.

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