Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 302.063.881
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 10/06/2019

Merate: 27 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 21 µg/mc
Valmadrera: 21 µg/mc
Scritto Sabato 30 aprile 2016 alle 14:55

Merate: la maggioranza sola vota il bilancio. Ritorna il rito delle relazioni degli assessori


Più passa il tempo e maggiore è la sensazione di assistere al crepuscolo del dibattito in Consiglio comunale, che pure dovrebbe essere l'agorà del paese; il luogo ove il confronto beneficia del tempo necessario e delle intelligenze lì convenute dopo democratica elezione. Invece nelle ultime consigliature si è assistito a prove di forza sempre più frequenti spesso determinate dalla posizione assunta dal Segretario comunale che, quale custode della legge, finisce per influenzare in modo spesso decisivo il confronto politico. E' successo anche giovedì sera a Palazzo Tettamanti di Merate. Al solito, anziché tentare di coinvolgere la popolazione con sedute il sabato mattina, l'Aula ha iniziato i lavori ben oltre le 21 con un ordine del giorno composto sostanzialmente da tre argomenti: l'interrogazione di "Sei Merate" sul lago di Sartirana, l'ordine del giorno del medesimo gruppo di minoranza sull'istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari e l'approvazione del bilancio consuntivo 2015. Partiamo da quest'ultimo argomento già ampiamente illustrato da merateonline. Pochi numeri per capire la situazione dell'azienda "Merate": 10 milioni di attivo circolante, due milioni di debiti, un avanzo progressivo che ha raggiunto l'iperbolica cifra di 7,5 milioni di euro dei quali 5,5 milioni potrebbero essere spesi subito a favore della città, delle imprese locali e dei cittadini (beneficiari di forti riduzioni delle imposte), se non fossero congelati per legge nazionale nei forzieri di Bankitalia; e ancora, zero mutui e due soli leasing immobiliari residui sulla parte interrata del parcheggio retrostante il Palazzo e sulla scuola elementare di via Montello. I meratesi hanno concorso al risanamento del debito pubblico nazionale, nell'ultimo triennio, versando qualcosa come 3.875.000 euro in cambio di nulla. La città che ha uno dei più bassi indici nel rapporto dipendenti comunali/residenti è sottoposta al vincolo di una nuova entrata ogni quattro uscite come le meravigliose realtà del centrosud che stipendiano un numero di dipendenti tre volte superiore a parità di residenti. Un quadro da un lato molto confortante perché conferma quanta cura sia stata impiegata nella gestione delle finanze pubbliche negli ultimi 20 anni dagli assessori che si sono susseguiti (De Sario, Mantegazza, Massironi) ma dall'altro sconfortante perché operare in queste condizioni è sempre più faticoso per la macchina comunale e costoso per il cittadino. Qualcuno lo spieghi bene all'on.Fragomeli  secondo cui bisogna fondere i comuni per renderli più efficaci e efficienti! Il dibattito in Aula è stato breve, trattandosi di un consuntivo. Massimo Panzeri di "Prospettiva Comune" ha parlato di un'Amministrazione "sonnecchiante" che ha scalato due marce limitandosi alla gestione dell'ordinario, soprattutto in tema di lavori e verde pubblico, concludendo che "sarebbe stato necessario spendere al meglio le risorse disponibili. E voi non lo avete fatto".

Più o meno in linea l'intervento di Valeria Marinari di "Sei Merate" centrosinistra, concentrata maggiormente sui temi sociali. Anche secondo l'esponente di minoranza "la gestione è stata ordinaria senza alcuna idea né innovazione". Si sono sfruttati poco i bandi per ottenere risorse da investire nei diversi settori del sociale, citando la questione migranti sempre più d'attualità.

Di tutt'altro avviso ovviamente Alfredo Casaletto, capogruppo di maggioranza "Più Merate" che, al contrario ha elencato tutti gli interventi rilevanti portati a termine dall'Amministrazione in carica, dal Centro Diurno Disabili alla pubblica illuminazione fino alla predisposizione degli interventi per risolvere l'annosa vicenda del parcheggio di Piazza degli Eroi e il non meno spinoso "caso" di Via del Calendone.

E' intervenuto anche il Sindaco per rispondere al rilievo della Marinari circa l'assenza nel corso dell'anno di variazioni di bilancio in materia socio-sanitaria. "E' perché lì stanziamo in sede di preventivo qualcosa in più di quanto pensiamo sia necessario. Le risorse così sono sempre più che sufficienti a fronteggiare le richieste".

Il dibattito, non lungo, era stato preceduto dal rito del giro-tavolo degli assessori, soppresso lo scorso anno e ripristinato ora a seguito della richiesta di Panzeri di applicare il regolamento che appunto prevede la relazione conclusiva da parte dei membri della Giunta. In altro articolo diamo conto non tanto delle relazioni, alcune le pubblichiamo integralmente, quanto della "qualità" degli interventi.

Come per il preventivo, il bilancio finale 2015 è stato approvato dalla sola maggioranza; contrarie le opposizioni.
C.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco