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Scritto Martedì 16 giugno 2015 alle 09:23

30 anni fa/22, 11 giugno: il meratese cancella la scala mobile. Salta l’ultimo diaframma, la galleria per il raddoppio è aperta

La scala mobile non c'è più. Un referendum ha respinto l'abrogazione di una legge che ne aveva modificato definitivamente il meccanismo con cui si adeguava il potere di acquisto dei salari al variare dell'inflazione attraverso la contingenza. Lo strumento era stato oggetto di un decreto, il decreto di San valentino del 1984 emesso dal governo Craxi allo scopo di rallentare la spirale inflazionistica che si autoalimentava con l'adeguamento automatico dei punti di contingenza in funzione dell'aumento percentuale del tasso di inflazione. Ma il Pci, più per ragioni di avversità politica contro i socialisti, aveva raccolto le firme, col sostegno poco convinto della Cgil, per chiedere agli italiani di esprimersi. Il 10 giugno 1985 il 78% degli aventi diritto si reca alle urne e decide no all'abrogazione dell'articolo 219 della legge 12 giugno 1984 con il 54,3% contro il 45,7% dei si. Anche Merate va alle urne, in maniera assai più massiccia. Vota l'87,7%  degli iscritti. Il no all'abrogazione convince il 73,65% dei votanti. In tutto il meratese-casatese le percentuali di affluenza al voto superano l'85% con punte oltre il 93%. Ovunque prevale il no.

Archiviato il referendum comunista l'attenzione si sposta sull'ambiente. Le stazioni di servizio distribuiscono ancora benzina normale e super, ma la CEE avverte: troppo piombo in atmosfera occorre un carburante con numero più basso di ottani. Il piombo è il nemico più pericoloso per l'uomo. Roberto Milani, già assessore all'urbanistica e Emilio Viganoni, urbanista, estensore del primo piano regolatore cittadino, avevano avviato uno studio sul traffico posizionando in sette punti della città altrettanti rilevatori.

Roberto Milani e Emilio Viganoni

Il tema centrale era come superare il collo di bottiglia dell'atrio Belgiojoso da cui, allora, transitavano giornalmente ben 5.471 veicoli di cui 1857 a due ruote e 3614 a quattro ruote. Lo studio aveva accertato che mediamente a Merate circolavano 13mila veicoli che ogni anno scaricavano in atmosfera due tonnellate di piombo. Si doveva dunque passare a una benzina ecologica, la benzina verde cosiddetta che entrerà nelle stazioni di servizio a sostituire la normale e la super dal 1° luglio 1989.

A Merate si demolisce il forno inceneritore che era stato costruito sull'area attualmente occupata dal canile e dall'isola ecologica dal consorzio di comuni del meratese costituitosi nel 1978. L'ennesima iniziativa lugimirante del territorio che aveva la città come capofila. A Valmadrera era stato realizzato un impianto moderno per smaltire i rifiuti. Alfonso Mandelli di Pagnano fu il presidente del consorzio.

Alfonso Mandelli

Riapre invece la scuola infermieri presso l'ospedale chiusa l'anno prima dalla Regione. Alla scuola "Carla Rusconi Padovani" vengono assegnati sessanta posti per infermieri professionali. Maria Teresa Ferrari ne è la storica direttrice.

Maria Teresa Ferrari


A Pagnano c'è la notte degli oscar per la sesta edizione del festival del teatro. Due premi anche alla Compagnia i Giovani OP dell'oratorio pagnanese che organizza la manifestazione: a Cinzia Fumagalli, miglior attrice non protagonista per aver recitato la parte di Sheila Birling nel giallo "Un ispettore in casa Birling" e a Nereo Riva per la miglior scenografia. Serata all'aperto funestata però dal maltempo con raffiche di vento che nel pomeriggio avevano strappato gran parte dei grandi teli che dovevano costituire un'affascinante scenografia.

La cronaca nera è caratterizzata dall'arresto di un nome che diventerà eccellente, quello di Franco Coco, che lavorava presso la pizzeria "Il Portico" di Airuno. L'operazione è condotta dagli uomini della squadra mobile di Como e del commissariato di Lecco nell'ambito di una più vasta azione realizzata su scala nazionale denominata "Notte di San Bonifacio", tesa a contrastare la penetrazione della ndrangheta al nord.

Di tutt'altra portata, ma sempre pericoloso, l'assalto di due giovani banditi agli uffici postali di Barzanò e Paderno D'Adda. Uno dei due è armato di pistola e esplode un colpo, forse in modo accidentale, contro la vetrata dell'ufficio postale di via Manara a Barzanò. Un bandito solitario invece colpisce due negozi uno a Calusco e l'altro a Cernusco ai danni di un bar. Qui il giovane entra per chiedere caramelle poi estrae una pistola e si fa consegnare dal barista trentamila lire. Poi fugge a bordo di una Fiat uno. Ma non va troppo lontano: 24 ore dopo viene arrestato dai carabinieri di Merate e Zogno e confessa.
 
Don Mario Maggioni, consacrato sacerdote a 24 anni, celebra la sua prima messa all'oratorio femminile, davanti a quasi 300 persone. Don Mario, residente in città in via Garibaldi, giunge in via Papa Giovanni XXIII accompagnato da un folto gruppi di "coscritti", classe 1961 e lì trova tutti i sacerdoti ad attenderlo tra i quali il parroco don Felice Viasco, don Luciano Galbusera, don Pietro Masetti, don Gianluigi Panzeri, anche lui di Merate e il cappellano dell'ospedale don Ettore.

Don Mario Maggioni

Alle ore 12,08 di venerdì 7 giugno 1985 salta l'ultimo diaframma con la galleria Airuno Nord. I due scavi sono stati realizzati con precisione cronometrica e le squadre della Cleifer e della Cariboni si abbracciano soddisfatti sotto la montagna.
E' un momento storico per il progetto di raddoppio ferroviario. Il diaframma, fatto saltare con la dinamite si trovava al 1567esimo metro della galleria lunga 2250 metri. L'escavazione era iniziata il 31 ottobre 1984. Dalla montagna furono estratti 120mila metri cubi di roccia parte dei quali poi riutilizzati.

Nei comuni interessati alla tornata elettorale del 12 maggio, intanto, si perfezionano le nomine. A Paderno viene eletto sindaco, l'11 giugno, Gianfranco Penna, 29 anni, Dc. L'aula è stracolma e del resto si tratta di un evento: dal dopoguerra il paese era amministrato da Giunte di centrosinistra.

Gianfranco Penna e Armado Villa

A Verderio Superiore il 13 giugno viene riconfermato primo cittadino Armando Villa. E' l'ottava conferma, un record ma, come vedremo la prossima settimana, non tutto andrà liscio.   

 
22/continua
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