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Scritto Lunedì 26 gennaio 2015 alle 10:34

30 anni fa/3, 25 gennaio: bilancio pesante per il grande gelo La bufera non ferma la ''mala'', rapinata gioielleria a Paderno

Terza settimana di gennaio 1985: è tempo di tirare le somme dell'eccezionale nevicata seguita dall'ondata di gelo che ha paralizzato per giorni tutto il meratese. La cronaca racconta di capannoni crollati, alberi sradicati, un morto per infarto, a Osnago, un uomo di appena 57 anni intento a spalare la neve. Parla degli eroi in divisa da pompiere, cento interventi su tre squadre in soli 7 giorni, del personale di ortopedia letteralmente preso d'assalto per le decine di scivolate sul ghiaccio. Alla fine si stimeranno danni per 10 miliardi di lire.

Ma l'anno inizia male anche sul fronte economico. La Imec Spa, storica azienda di tessuti di Paderno D'Adda annuncia ben 290 esuberi, il 40% della forza lavoro. Gli obiettivi 1984 non sono stati raggiunti - spiegano i vertici dell'azienda - per cui occorre tagliare. I sindacati si oppongono e chiedono un piano di rilanci mentre l'azionariato approva un aumento di capitale da 3 a 8 miliardi di lire ma subordinato a un esame più approfondito delle prospettive di mercato.  Gli iscritti nelle liste di disoccupazione a Merate sono 977, a Casatenovo 296, nel circondario di Olgiate 508. Gian Battista Airoldi è il nuovo presidente dei costruttori edili al posto di Vico Valassi.


Vico Valassi

Il maltempo non ferma la malavita: tre banditi assaltano la gioielleria di Paderno. Alle 18,30, sotto la bufera di neve un individuo suona alla gioielleria. Dall'interno aprono. Il giovane si sofferma a osservare alcuni monili, poi decide per l'acquisto quando altri due clienti entrano nella doppia porta a scatto. Anche a loro viene aperto ma sotto la minaccia della pistola del primo presunto cliente. Bottino ricco e qualche colpo di pistola sparato a scopo intimidatorio.

Ma le forze dell'ordine rispondono su un altro fronte, quello delle rapine violente in pizzerie e ristoranti. Il Pm Francesco Nese che coordina le indagini dei carabinieri di Como e Lecco spicca quattro mandati di cattura per altrettanti nomadi irreperibili, ritenuti gli autori delle feroci rapine.


I campionati di calcio sono ancora fermi per l'impraticabilità dei campi coperti di ghiaccio e neve fresca. Un triste notizia arriva dal tennis club Paderno: l'ex presidente e direttore sportivo Gino Bosisio muore improvvisamente a 59 anni, proprio durante una riunione per organizzare la nuova stagione. Grande il cordoglio in tutti gli ambienti sportivi.
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