Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 285.682.493
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 26/11/2018

Merate: 33 µg/mc
Lecco: v. Amendola: ND µg/mc
Lecco: v. Sora: 15 µg/mc
Valmadrera: 13 µg/mc
Scritto Lunedì 08 settembre 2014 alle 15:18

Merate: in 218 alla 23^ camminata '2 piedi e 2 ruote' Unitalsi, che compie 90 anni. Giusy Versace protagonista della festa

Si sono presentati in 218 alla linea del traguardo, in Piazza Prinetti, per partecipare alla 23^ edizione della camminata “2 piedi 2 ruote” promossa dall’Unitalsi di Merate.

Al centro Giusy Versace

Famiglia più numerosa

Un appuntamento, quello della camminata meratese, che quest’anno ha avuto un significato speciale per i 90 anni di fondazione, e che ha visto la partecipazione della campionessa paraolimpica di atletica leggera Giusy Versace.

Coppia sposata da meno tempo e più anziano

Umby e il primo classificato

Dopo la Santa Messa a Palazzo Prinetti, alle 9.45 è stato dato il via alla manifestazione.

Prima carrozzina

Persone di ogni età, amici a quattro zampe, carrozzelle, tutti insieme hanno percorso gli 8 Km tra le vie del paese muniti di cartellino di riconoscimento e colorati palloncini, a sostegno dell’associazione che promuove un'azione di evangelizzazione e di apostolato verso e con gli ammalati e i disabili.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

A destra la presidente Nives Boscariol

È stata prima di tutto una grande festa, quella di domenica 7 settembre a Merate. Famiglie, amici, volontari e sostenitori dell’Unitalsi hanno trascorso una giornata in allegria e spensieratezza. Dopo la camminata e l’arrivo alla sede dei Pompieri meratesi, si è svolto il pranzo.

Tutti hanno vinto, e un riconoscimento particolare è andato a :
Famiglia più numerosa - Bramati Pietro
Coppia sposata da meno tempo – Beretta Quartieri

Più anziano – Airoldi Stefano
Prima carrozzina classificata – Mauro Barelli
Primo classificato – Giancarlo Alberico


90° arrivato (in omaggio all’anniversario) – Umby
Nel pomeriggio protagonista è stata Giusy Versace, campionessa paraolimpica che ha raccontato come la perdita di entrambe le gambe in un incidente non le abbia impedito di raggiungere grandi traguardi. Un esempio di forza e volontà donato agli amici dell’Unitalsi di Merate, per i suoi 90 anni.


Se desideri ricevere gratuitamente, per uso personale, via mail una copia in formato originale delle fotografie scrivi a fotografie@merateonline.it
indicando il numero o il nome dell'immagine (scorrendo con il tasto destro del mouse alla voce proprietà, indirizzo)
Giuseppina Versace, per tutti semplicemente “Giusy”, nasce Reggio Calabria il 20 maggio 1977 e vive nella città dello Stretto fino all’età di 18 anni circa, quando poi il lavoro e la vita la portano prima a Londra e poi a Milano.
 Il 22 agosto del 2005, durante una delle tante trasferte di lavoro, Giusy ha un terribile incidente automobilistico sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel quale perde entrambe le gambe. Un evento che rimette tutto in gioco e che, per un carattere determinato come il suo, non ha mai avuto il significato di una resa. Dopo più di un anno e mezzo di duri allenamenti Giusy cammina di nuovo e decide di tornare a lavorare.
Nel 2006 fondamentali sono il viaggio a Lourdes e l’incontro con l’Unitalsi di cui oggi è volontaria. Nel 2007 torna persino a guidare e nel 2010 inizia a correre con le protesi in carbonio. Dopo soli 3 mesi è già ai blocchi di partenza dei Campionati Italiani di atletica leggera. Diventa così la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale e la sua categoria è la T43.
In 4 anni Giusy colleziona ben 9 titoli italiani, un record europeo nel 2012 e diversi record nazionali sui 60, 100 e 200 metri.  Oltre a vincere, inizia a lanciare messaggi positivi invogliando la gente, che come lei vive delle disabilità, a non nascondersi, a non vergognarsi e ad avvicinarsi allo sport.
Nel 2011 diventa presidente della Disabili No Limits Onlus (www.disabilinolimits.org) e nel 2013 scrive la sua prima autobiografia “Con la testa e con il cuore si va ovunque” nella speranza che possa essere uno stimolo per chi vive ancora la disabilità con sofferenza.
Nel 2014 il suo sorriso arriva fino a Doha, nel Qatar, e diventa ambasciatrice della campagna internazionale di promozione dell’integrità sportiva tra i giovani “Save the Dream”.
R.R.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco