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Scritto Domenica 18 marzo 2012 alle 19:36

Lecco: visita dell’ arcivescovo Scola per la dedicazione della Chiesa di San Giuseppe


Grande festa oggi, domenica 18 marzo, per la comunità parrocchiale della Rovinata che ha accolto la visita dell'arcivescovo di Milano Angelo Scola giunto a Lecco per il rito della dedicazione dell'altare e della chiesa di San Giuseppe al Caleotto.

Il Cardinale Angelo Scola con i sacerdoti del territorio

La seconda visita lecchese di Scola dopo la sua nomina a capo della diocesi Ambrosiana (la prima visita risale allo scorso ottobre) è stata quindi segnata da un momento molto atteso dalla nutrita comunità del Caleotto, ossia la solenne dedicazione della chiesa e dell'altare a San Giuseppe.

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Gremito anche il tendone allestito dalla protezione civile nel cortile dell'oratorio, dove grazie ad un maxi schermo è stato possibile seguire tutta la funzione. "Molto volentieri sono a casa e visito con gioia questa chiesa che vidi da giovane e la cui significatività è stata messa in luce in questi anni grazie all'impegno di molti studiosi".


Queste sono le parole pronunciate dal cardinale Scola durante la lunga omelia che ha sottolineato l'importanza artistica ma soprattutto simbolica di questa piccola grande chiesa lecchese. Definito dall'arcivescovo uno dei "meglio riusciti del dopo guerra", l'edificio religioso di via Baracca è stato realizzato nel 1949 su progetto dell'architetto Carlo Wilhelm e conserva al suo interno alcuni affreschi del noto pittore Orlando Sora, tra cui la discussa Crocefissione di Cristo affiancata dalla raffigurazione dei vizi e delle virtù, un'opera a cui, a quanto si dice, fu contrario il cardinale Ildefonso Shuster che si rifiutò quindi di celebrare il rito protagonista della giornata odierna.

A destra il dottor Andrea Atanasio della Questura e il sindaco di Lecco Virginio Brivio

Ma l'amore di Lecco e soprattutto dei fedeli della comunità parrocchiale della Rovinata per questa chiesa non si è mai sopito, spinto anche dalla sua posizione al centro della zona produttiva per eccellenza della città, il Caleotto, particolare che negli anni ha sicuramente contributo ad alimentarne il valore simbolico.

Il momento della dedicazione

L'arrivo del cardinale Scola a Lecco non è stato però l'unico momento di festa che ha caratterizzato questa domenica. Come ha, infatti, ricordato lo stesso Arcivescovo durante la funzione anche la parrocchia dei Frati in Viale Turati è impegnata oggi e domani nelle celebrazioni per i 50 anni della sua fondazione.


R.V.
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