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Scritto Venerdì 16 marzo 2012 alle 18:26

Merate: il centro estivo affidato a Retesalute. L’invito a formare i giovani all’educazione civica

Attivo dal 2000 e rispettoso delle altre agenzie del territorio (oratori) già attive da anni, il centro ricreativo diurno estivo del comune di Merate ha lo scopo di coprire quelle settimane che lasciano scoperte le famiglie in fatto di assistenza ai loro figli. Un servizio che è andato migliorando nel corso del tempo, con un'offerta adeguata ai gusti e alle abitudini dei ragazzi, che ha registrato una presenza sempre in aumento e che, grazie alla flessibilità consentita, ha permesso davvero di essere un sostegno alla famiglia.

Da sinistra Francesco Sangiorgio, Barbara Sesana, Luciano Marsoni, Emilio Zanmarchi e Rita Gaeni

Da quest'anno non ci sarà più il bando di gara per l'assegnazione del servizio ma si procederà con il conferimento all'azienda speciale Retesalute. "Si tratta di una decisione politica" ha spiegato l'assessore Emilio Zanmarchi "nata dall'analisi sulla situazione della politiche giovani. L'obiettivo è di procedere con una progettazione e un monitoraggio del servizio che possa fare sempre riferimento all'amministrazione". Il progetto che sarà messo in campo darà continuità al precedente svolto dalla cooperativa così da migliorare e completare quanto già fatto. "Il servizio ora sarà in house" ha proseguito l'assessore "e la nuova gestione, grazie alle esperienze acquisite, potrà essere un modello test così da invertire l'interesse delle amministrazioni del territorio sulle politiche giovani, che al momento non è particolarmente elevato".
Nel 2011 i fruitori sono stati 127 distribuiti su 9 settimane di attività. La maggior parte proveniva da Merate, qualcuno anche da fuori comune.
Per il 2012 i costi saranno invariati e l'utente dovrà iscriversi e pagare il corrispettivo richiesto sempre al comune. Ci saranno poi delle agevolazioni per chi ha più figli. Le 7 settimane, tra coordinatore, educatori, attività extra, materiale di cancelleria e giochi, pasti e assicurazioni, costeranno all'incirca 28mila euro.
Un particolare invito è stato rivolto dal consigliere Achille Panzeri di Insieme per Merate affinché durante le ore di formazione con i ragazzi del centro estivo, si dedichi del tempo all'educazione civica e al rispetto del bene comune. Gli atti vandalici (cassonetti bruciati, estintori svuotati e muri imbrattati) che si ripetono con sempre maggiore frequenza destano infatti non poca preoccupazione e dovrebbero far riflettere istituzioni e scuole sulla necessità di un percorso di educazione con i ragazzi. Tra le regole del centro estivo è stato inserito anche un vademecum che indica come ci si deve comportare nel rispetto degli ambienti che si frequentano e della cosa comune. "Abbiamo chiesto agli educatori di essere sentinelle sapienti di ciò che accade e di agire di conseguenza" ha concluso l'assessore Zanmarchi. 
S.V.
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