Scritto Marted́ 14 maggio 2019 alle 20:46

Esercitazione ''Collaboriamo'' coi gruppi di protezione civile dell'area meratese

I gruppi di Protezione Civile del meratese hanno costituito ormai da diversi anni un Coordinamento Meratese del volontariato di Protezione Civile: ne fanno parte i Gruppi Intercomunali dell'Unione della Valletta Brianza e del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, i Gruppi Comunali di Merate e Verderio, le associazioni dei volontari di Protezione Civile di Lomagna e di Osnago (Nucleo Operativo "I Falchi") e l'Associazione Volontari Antincendi Boschivi di Olgiate Molgora. Da anni questi Gruppi hanno unito le forze nella programmazione di tutte le attività di Protezione Civile (previsione, prevenzione, formazione, esercitazioni ed emergenze) e queste attività culminano ogni anno con l'esercitazione "Sinergie".
Nei giorni scorsi questa attività esercitativa si è perfettamente inserita nel mosaico delle attività dell'esercitazione provinciale di Protezione Civile denominata "Collaboriamo 2019" ed organizzata dal Comitato di Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile (CCV) con il supporto della Provincia di Lecco.


Nell'area"Meratese"le sette Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile riunite in coordinamento hanno organizzato tre scenari operativi: il monitoraggio dei corsi d'acqua del reticolo maggiore partendo da Santa Maria Hoè ed arrivando fino a Carnate (percorrendo quindi circa 20 km di torrenti), l'allestimento di un campo base con quattro tende ed un corso di addestramento relativo alle attività di supporto che i volontari di Protezione Civile possono fornire, in caso di interventi legati all'Antincendio Boschivo (AIB) da parte delle squadre specializzate. La gestione operativa locale è stata demandata ad un team di volontari con la funzione specifica della segreteria,in comunicazione costante con il comando delle operazioni organizzato a Sala al Barro presso il centro polifunzionale emergenze provinciale. Oltre alla mappatura dell'intero percorso dei torrenti Molgora, Curone e Lavandaia, l'esercitazione ha perseguito e raggiunto pienamente diversi importanti risultati:
  • Una precisa ed appropriata raccolta di dati che saranno utili agli stessi gruppi per pianificare interventi di messa in sicurezza, oltre che alle amministrazioni locali per individuare e definire appropriati piani di manutenzione e/o di ripristino;
  • Il collaudo e la sincronia nella gestione delle comunicazioni tra la segreteriacentrale del CCV ed i vari scenari locali distribuiti sul territorio provinciale e, di riflesso, la gestione delle comunicazioni tra la "nostra" segreteriae le squadre operative dislocate sul territorio;
  • L'ottima intesa tra i volontari dei diversi gruppi: tutte le squadre operative al campo(una decina) e le 16 pattuglie dislocate sul territorio sono state formate volutamente da volontari appartenenti a gruppi differenti con l'obiettivo di migliorare l'intesa e l'efficacia tra le varie persone. Di fatto, lo scopo finale di creare un unico gruppo coeso e sinergico, nonostante l'appartenenza a più organizzazioni, è stato raggiunto in maniera considerevole.

 

Questo clima piacevole e positivo è stato ulteriormente arricchito e valorizzato grazie anche a due pranzi conviviali sempre gestiti dai volontari fornendo un lauto pasto caldo a circa 80 persone distribuite sui due giorni. Infine, molto importante ed efficiente si è confermata anche la struttura dell'area "Nava" a Olgiate Molgora messa adisposizione dalla parrocchia di San Zeno con la collaborazione del Comune che per quasi due giorni si è tinta dei colori giallo-blu ed ha fatto "da casa" ai volontari.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco